vai al contenuto vai al footer

Architetture

I segni che, nel tempo, l’uomo ha lasciato sul territorio sono ben presenti in Liguria, da Ventimiglia a Sarzana. Il Medioevo e l’epoca moderna ci hanno lasciato numerosi luoghi di devozione e culto, come santuari, monasteri, chiese ed edifici religiosi, in cui non è difficile trovare esempi degli stili che hanno caratterizzato l’architettura europea. Ma un po’ ovunque, principati, feudatari e signori locali hanno costruito fortificazioni, castelli, torri e fortezze, di cui è ancora possibile scoprire ruderi nell’entroterra. Non sono neppure insolite importanti infrastrutture pubbliche come gli acquedotti.

Savona
Architetture/Castelli e fortificazioni
La storia del complesso monumentale del Priamar è legata a quella del promontorio dove fu edificato e che occupò una posizione strategica per il controllo dell'alto Tirreno. Nel palazzo della Loggia sono in parte ancora visibili i resti della necropoli tardo romana
icona
Savona
Architetture/Edifici religiosi
Su uno slargo creato dall'apertura, intorno al 1870, di via Paleocapa, si affaccia il secentesco oratorio del Cristo Risorto. Qui si trovava la chiesa agostiniana della SS. Annunziata. Degne di nota sono le tre casse processionali rispettivamente di Anton Maria Maragliano, Filippo Martinengo e Antonio Brilla
icona
Savona
Architetture/Edifici religiosi
Il complesso del convento dei Cappuccini si trova nell'area residenziale nota come quartiere della Villetta. La parte più alta è stata progressivamente occupata dalle istituzioni religiose che hanno abbandonato il centro cittadino, e tra queste il convento dei Cappuccini, che conserva importanti opere d'arte sei-settecentesche nella chiesa e nel refettorio. Dal convento si può proseguire verso le colline dell'entroterra dove si trova la Certosa di Loreto, fondata nel 1480
Icona
Savona
Architetture/Castelli e fortificazioni
La Torre Leon Pancaldo, chiamata dai savonesi la Torretta, risale a prima dell'XI secolo. La torre fa parte dell'antico tracciato della cinta muraria e si trova all'estremità del porto. È dedicata a Leon Pancaldo, il navigatore savonese che accompagno Ferdinando Magellano nella prima circumnavigazione del mondo
Icona
Savona
Architetture/Edifici religiosi
Chiesa, dedicata anticamente a San Domenico, in quanto eretta dai Domenicani nella seconda metà del Cinquecento, in sostituzione di San Domenico il Vecchio, abbattuto per la costruzione della Fortezza del Priamar. L'aspetto attuale risente di rifacimenti barocchi. Dalla chiesa si può raggiungere l'area di Monticello, che costituiva un importante punto di riferimento nella città medievale
Icona
Savona
Architetture/Architetture civili
Il ponte con tipica forma a schiena d'asino è noto dalle fonti documentarie a partire dalla fine del XII secolo ma, forse a seguito di distruzioni dovute ad una piena è stato più volte ricostruito e rimaneggiato. Rappresentava un importante nodo di collegamento per l'unico percorso costiero tra Savona ed il Ponente
icona
Savona
Architetture/Ville e palazzi
Il palazzo rinascimentale viene fatto costruire dal Cardinale Giuliano Della Rovere, futuro Papa Giulio II, a partire dal 1495, su progetto di Giuliano da Sangallo
icona
Savona
Architetture/Ville e palazzi
Il Palazzo Vescovile attuale sorge su un edificio preesistente del Duecento. Tra il 1809 e il 1812 nel palazzo è stato tenuto prigioniero papa Pio VII. Vicino alla Piazzetta del Vescovado si trova anche il medievale Palazzo del Monte di Pieta savonese, fondato nel 1479, come uno dei primi in Europa
icona
Savona
Architetture/Edifici religiosi
L'oratorio, oggi in stile rococò, conserva al suo interno il polittico raffigurante La Madonna con Bambino, angeli musicanti e il donatore Giuliano della Rovere presentato da un angelo di Vincenzo Foppa, firmato e datato al 1490, e completato da Lodovico Brea
Icona
Savona
Architetture/Edifici religiosi
Il museo è ospitato nell'antica masseria della Cattedrale. L'edificio, terminato nel XVII secolo, contiene importanti opere rinascimentali provenienti dall'antica Cattedrale
Icona