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Architetture

I segni che, nel tempo, l’uomo ha lasciato sul territorio sono ben presenti in Liguria, da Ventimiglia a Sarzana. Il Medioevo e l’epoca moderna ci hanno lasciato numerosi luoghi di devozione e culto, come santuari, monasteri, chiese ed edifici religiosi, in cui non è difficile trovare esempi degli stili che hanno caratterizzato l’architettura europea. Ma un po’ ovunque, principati, feudatari e signori locali hanno costruito fortificazioni, castelli, torri e fortezze, di cui è ancora possibile scoprire ruderi nell’entroterra. Non sono neppure insolite importanti infrastrutture pubbliche come gli acquedotti.

Finale Ligure
Architetture/Castelli e fortificazioni
Costruito intorno al 1200 da Enrico II Del Carretto, fu distrutto due volte dai genovesi, la prima nel XV secolo e la seconda nel XVIII. Dei torrioni che circondavano il corpo principale rimane oggi solo la torre "dei diamanti", così chiamata per la caratteristica bugnatura
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Finale Ligure
Architetture/Edifici religiosi
La tradizione ha legato il nome di Bernini alla costruzione della chiesa di San Giovanni. In realta l'edificio è stato realizzato da diversi architetti seguaci del Bernini tra il 1619 e il 1674. È una delle più belle chiese della Liguria e conserva numerose opere di pittura e scultura realizzate tra il Seicento e il Settecento
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Finale Ligure
Architetture/Edifici religiosi
Presso Perti si trova la Cappella di Nostra Signora di Loreto, nota come "Chiesa dei Cinque Campanili", costruita in epoca rinascimentale secondo modelli tardogotici di influenza lombarda. Deve il nome ai quattro campanili che si elevano dal tamburo ottagonale circondando il maggiore centrale
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Finale Ligure
Architetture/Castelli e fortificazioni
Fu costruito nel XIV secolo dai genovesi in seguito alla vittoria riportata sui Del Carretto. Raso al suolo nel XVI secolo, fu ricostruito come dimora nobiliare e passò agli spagnoli all'inizio del XVII secolo, che lo integrarono con le altre fortificazioni della città. I Savoia lo trasformarono in carcere. Oggi è visitabile.
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Finale Ligure
Architetture/Edifici religiosi
Il Santuario di Nostra Signora di Pia domina lo sbocco della valle da cui prende nome ed è un antico centro di cultura e religione benedettina. Nel secolo XV per iniziativa dei Marchesi del Carretto veniva realizzato il monastero affidato ai Benedettini della Congregazione di Monte Uliveto. Conserva numerose opere d'arte del periodo compreso tra il XV e il XVIII secolo
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Finale Ligure
Architetture/Castelli e fortificazioni
Eretto su una precedente fortificazione durante la dominazione spagnola del XVII secolo viene distrutto e ricostruito nel XVIII secolo sotto i Savoia e trasformato in carcere femminile. Oggi, dopo lunghi e laboriosi interventi di recupero e restauro, è uno spazio destinato a mostre ed eventi culturali
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Finale Ligure
Architetture/Edifici religiosi
Nota alle fonti solo a partire dal XIV secolo è di origine altomedievale benché notevolmente ampliata e rimaneggiata nei secoli successivi fino alle attuali forme barocche. Oggi restaurata conserva il campanile romanico a più ordini di bifore
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Finale Ligure
Architetture/Edifici religiosi
Fatta edificare dal Cardinale Carlo Domenico Del Carretto alla fine del Quattrocento ha subito solo parziali superfetazioni in epoca barocca mantenendo così il suo aspetto rinascimentale. Interessante è l'affresco raffigurante il beato Damiano Fulcheri che predica datato 1493
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Finale Ligure
Architetture/Edifici religiosi
Oggi sede del Museo Archeologico del Finale, il complesso è sorto nel 1359 per volontà dei Marchesi del Carretto, simbolo tangibile del proprio prestigio e potere. Occupato dai Domenicani ha subito nei secoli notevoli trasformazioni fino divenire carcere dal 1864 per circa un secolo. La primitiva chiesa dedicata a S. Caterina (prima metà del XV secolo) aveva tre navate, con colonne in pietra del Finale e tre absidi
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Finale Ligure
Architetture/Castelli e fortificazioni
Nella prima metà del Trecento, nel contesto degli scontri fra Guelfi e Ghibellini, la Repubblica di Genova decideva, nel 1365, la costruzione della fortezza detta Castelfranco. Il forte si trova sull'altura del Gottaro, il promontorio che separa la valle dello Sciusa da quella del Pora ed è collocato in una posizione strategica. Il complesso fortilizio ha subito nel corso dei secoli fasi alterne di distruzione, ricostruzione, ampliamento e ridimensionamento e, attualmente, si articola in una pianta a forma di stella, a stretto contatto con l'abitato del centro di Finale
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