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Architetture

I segni che, nel tempo, l’uomo ha lasciato sul territorio sono ben presenti in Liguria, da Ventimiglia a Sarzana. Il Medioevo e l’epoca moderna ci hanno lasciato numerosi luoghi di devozione e culto, come santuari, monasteri, chiese ed edifici religiosi, in cui non è difficile trovare esempi degli stili che hanno caratterizzato l’architettura europea. Ma un po’ ovunque, principati, feudatari e signori locali hanno costruito fortificazioni, castelli, torri e fortezze, di cui è ancora possibile scoprire ruderi nell’entroterra. Non sono neppure insolite importanti infrastrutture pubbliche come gli acquedotti.

Dolcedo
Architetture/Edifici religiosi
Dalla frazione di Lecchiore si puo raggiungere il Santuario dedicato alla Vergine Maria, detto dell'Acquasanta. Secondo la tradizione l'edificio è stato costruito nel XVIII secolo nel punto in cui è apparsa la Madonna
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Dolcedo
Architetture/Edifici religiosi
A circa 8 chilometri da Dolcedo, sul valico per Pietrabruna e San Lorenzo, alle pendici del Monte Faudo, si trova l'antica cappella dedicata a Santa Brigida, protettrice dei passi montani. Secondo la leggenda, la cappella sorge nel luogo in cui la Santa aveva scacciato il Demonio
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Dolcedo
Architetture/Edifici religiosi
Nei pressi della parrocchiale si trova l'oratorio di San Lorenzo, pregevole esempio di architettura della seconda metà del Seicento, con fronte a due campanili simmetrici
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Dolcedo
Architetture/Architetture civili
Il ponte è il simbolo di Dolcedo: fin dalla seconda meta del XIII secolo univa l'abitato di Piazza sulle due sponde del torrente Prino. Altro ponte degno di nota è quello detto di Ripalta, dal nucleo abitato di origine medievale che sovrasta Piazza
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Dolcedo
Architetture/Edifici religiosi
L'attuale chiesa, risultato dell'ampliamento e trasformazione dell'edificio di origine medievale (XII secolo), si presenta oggi con la sua facciata settecentesca con portale in pietra nera sormontato da baldacchino. Al suo interno conserva le opere di Gregorio Ferrari, Luca Cambiaso, i fratelli Carrega
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Dolcedo
Architetture/Ville e palazzi
Sulla sponda destra del Torrente Prino si trova la zona nota come "Suttu Munte", con l'antica loggia del Comune risalente al XVII secolo. Nella loggia sono poste alcune misure di capacità datate 1613, proprio l'anno in cui Dolcedo ha ottenuto l'autonomia comunale
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