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Architetture

I segni che, nel tempo, l’uomo ha lasciato sul territorio sono ben presenti in Liguria, da Ventimiglia a Sarzana. Il Medioevo e l’epoca moderna ci hanno lasciato numerosi luoghi di devozione e culto, come santuari, monasteri, chiese ed edifici religiosi, in cui non è difficile trovare esempi degli stili che hanno caratterizzato l’architettura europea. Ma un po’ ovunque, principati, feudatari e signori locali hanno costruito fortificazioni, castelli, torri e fortezze, di cui è ancora possibile scoprire ruderi nell’entroterra. Non sono neppure insolite importanti infrastrutture pubbliche come gli acquedotti.

Dolceacqua
Architetture/Edifici religiosi
Chiesa del XV secolo che conserva all'interno pregevoli opere, fra cui il polittico di Santa Devota di Ludovico Brea.
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Dolceacqua
Architetture/Architetture civili
Ponte del XV secolo che costituisce una tra le più interessanti espressioni dell'architettura stradale medievale del ponente ligure.
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Dolceacqua
Architetture/Castelli e fortificazioni
Il maniero è inserito nel borgo storico del paese, dal XII secolo la sua torre circolare sovrasta l'abitato. Il castello è stato ampliato nel XVI secolo dall'allora signore locale Stefano Doria, che aggiunse alla precedente struttura un bastione speronato nel settore orientale e le due torri quadrate identiche. Oggi la struttura appare come divisa in due blocchi, la parte anteriore destinata al controllo e alla sicurezza del borgo e la parte retrostante, collegata con il corpo anteriore tramite un ampio cortile, per gli ambienti di rappresentanza
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Dolceacqua
Architetture/Castelli e fortificazioni
Resti del sistema fortificato preromano costituito dai castellari allineati sulla sommità delle colline
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Dolceacqua
Architetture/Edifici religiosi
Ruderi del convento dei padri agostiniani originario del XII secolo
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Architetture/Edifici religiosi
La pieve più antica è San Giorgio (XI secolo), recentemente restaurata: forme romaniche sono visibili sulla facciata, all'interno il soffitto a capriata (XIV secolo) è decorato mentre nella cripta, riadattata nel XVI secolo, si trovano due tombe Doria
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Dolceacqua
Architetture/Edifici religiosi
Oratorio seicentesco che conserva una statua lignea attribuita ad Antonio Maria Maragliano
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