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Architetture

I segni che, nel tempo, l’uomo ha lasciato sul territorio sono ben presenti in Liguria, da Ventimiglia a Sarzana. Il Medioevo e l’epoca moderna ci hanno lasciato numerosi luoghi di devozione e culto, come santuari, monasteri, chiese ed edifici religiosi, in cui non è difficile trovare esempi degli stili che hanno caratterizzato l’architettura europea. Ma un po’ ovunque, principati, feudatari e signori locali hanno costruito fortificazioni, castelli, torri e fortezze, di cui è ancora possibile scoprire ruderi nell’entroterra. Non sono neppure insolite importanti infrastrutture pubbliche come gli acquedotti.

Diano Castello
Architetture/Edifici religiosi
Edificio barocco di inizio XVIII secolo che conserva all'interno pregevoli decorazioni in tarsie marmoree e un Crocefisso attribuito alla bottega di A.M. Maragliano (1664-1739)
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Diano Castello
Architetture/Edifici religiosi
Chiesa della fine del XVI secolo, con molteplici fasi costruttive
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Diano Castello
Architetture/Edifici religiosi
Chiesa di origine medievale che conserva all'interno un polittico di San Michele di Antonio Brea (1516), un tabernacolo in marmo tardoquattrocentesco finemente scolpito e una vasca battesimale in pietra datata tradizionalmente tra XII e XIII secolo
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Diano Castello
Architetture/Edifici religiosi
Chiesetta del X secolo messa in evidenza da scavi archeologici, che insiste su precedenti strutture di epoca romana attribuibili ad un impianto rustico
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Diano Castello
Architetture/Edifici religiosi
Chiesa di stile romanico datata al XII secolo, conserva all'interno un raro esempio di copertura lignea dipinta di XV secolo
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Diano Castello
Architetture/Edifici religiosi
Chiesa romanica di XIII secolo, che conserva all'interno un notevole ciclo di affreschi del XV secolo, attribuito a pittori liguri-lombardi e liguri-piemontesi
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Diano Castello
Architetture/Edifici religiosi
Chiesa medievale con originaria funzione plebana, attualmente visibile nel rifacimento settecentesco, conserva all'interno una statua lignea della Pietà di Francesco Ravasco del 1769 e una Decollazione di San Giovanni Battista, opera di G.B. Paggi (1554-1627)
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