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Architetture

I segni che, nel tempo, l’uomo ha lasciato sul territorio sono ben presenti in Liguria, da Ventimiglia a Sarzana. Il Medioevo e l’epoca moderna ci hanno lasciato numerosi luoghi di devozione e culto, come santuari, monasteri, chiese ed edifici religiosi, in cui non è difficile trovare esempi degli stili che hanno caratterizzato l’architettura europea. Ma un po’ ovunque, principati, feudatari e signori locali hanno costruito fortificazioni, castelli, torri e fortezze, di cui è ancora possibile scoprire ruderi nell’entroterra. Non sono neppure insolite importanti infrastrutture pubbliche come gli acquedotti.

Genova
Architetture/Edifici religiosi
L'attuale complesso religioso, costruito sui resti della chiesa primitiva, risale al IX secolo. L'edificio viene sottoposto nel corso dei secoli a successive ricostruzioni, aggiunte, trasformazioni e consolidamenti strutturali (XI-XII secolo; prima metà del Duecento, XVI; fine Ottocento). L'ultimo restauro si è svolto in occasione del Giubileo del 2000. La chiesa conserva numerose opere d'arte di rinomati artisti, quali Carlone, Castello, Cambiaso, De Ferrari, Civitali, Sansovino
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Cogorno
Architetture/Edifici religiosi
La basilica viene edificata nella seconda metà del Duecento per volere di papa Innocenzo IV, della famiglia dei Fieschi
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Camogli
Architetture/Edifici religiosi
Monastero benedettino, covo dei pirati, umile abitazione di pescatori e poi per secoli proprietà dei principi Doria, l'Abbazia di S. Fruttuoso è oggi un luogo assolutamente unico, dove l'opera dell'uomo si è felicemente integrata con quella della natura
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Rossiglione
Architetture/Edifici religiosi
Dedicata al culto del Santo protettore degli appestati, l'oratorio di San Sebastiano conserva un'interessante statua lignea settecentesca e paramenti processionali
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Savignone
Architetture/Edifici religiosi
La leggenda fa risalire la fondazione del cenobio al passaggio del Re Liutprando nel 725 in viaggio per Pavia. Del Convento benedettino intitolato a San Salvatore nel XIII secolo e ancora integro nel Settecento, resta visibile l'impianto architettonico seppure modificato per adattarlo ad uso privato
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Masone
Architetture/Edifici religiosi
La sua origine risale al secolo XII come chiesa di un monastero di Canonici Regolari Mortariensi, che passa poi alle monache Cistercensi. Abbandonata e soggetta a diverse alluvioni, cade in rovina. La chiesa viene ricostruita nel 1946 come Sacrario ai Martiri del Turchino
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Vobbia
Architetture/Edifici religiosi
La chiesa viene eretta tra la fine del Seicento e i primi anni del Settecento dopo aver ricevuto il titolo di parrocchia in sostituzione di quella di Noceto. All'interno si conserva una statua lignea attribuita dalla tradizione al Maragliano che raffigura la Madonna delle Grazie
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Genova
Architetture/Edifici religiosi
Il nuovo Oratorio di Sant'Ambrogio sorge nei fondi di un grande palazzo di via Buffa ed ha il suo ingresso dai Giardini Giuseppe Piccardo.
La sua costruzione è iniziata nel 1959 ed è stato consacrato al termne dei lavori dal Cardinale Giuseppe Siri il 24 dicembre 1961.
All'interno conserva le opere superstiti provenienti dall'oratorio distrutto nei bombardamenti della seconda guerra mondiale: le due casse processionali, tre crocifissi processionali e un gonfalone
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Genova
Architetture/Edifici religiosi
La chiesa dedicata ai Santi Nicolò ed Erasmo è stata edificata nel XVII secolo per accogliere la popolazione di Voltri in continua crescita. Il protrarsi dei lavori per lungo tempo ha fatto sì che nella chiesa si possono osservare elementi architettonici dei vari periodi
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Genova
Architetture/Edifici religiosi
Il Santuario di Nostra Signora di Loreto sorge presso il colle di Oregina, nel territorio compreso tra le mura cinquecentesche e quelle del XVII secolo, in posizione dominante sull'arco portuale ed in asse con il soprastante forte Sperone. La costruzione attorno alla preesistente cappella del 1635 risale al 1650-55, mentre l'attuale fisionomia si raggiunge soltanto con gli interventi settecenteschi che porteranno al completamento della facciata, della cupola e del sagrato antistante il Santuario
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