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Architetture

I segni che, nel tempo, l’uomo ha lasciato sul territorio sono ben presenti in Liguria, da Ventimiglia a Sarzana. Il Medioevo e l’epoca moderna ci hanno lasciato numerosi luoghi di devozione e culto, come santuari, monasteri, chiese ed edifici religiosi, in cui non è difficile trovare esempi degli stili che hanno caratterizzato l’architettura europea. Ma un po’ ovunque, principati, feudatari e signori locali hanno costruito fortificazioni, castelli, torri e fortezze, di cui è ancora possibile scoprire ruderi nell’entroterra. Non sono neppure insolite importanti infrastrutture pubbliche come gli acquedotti.

Cogorno
Architetture/Edifici religiosi
La basilica viene edificata nella seconda metà del Duecento per volere di papa Innocenzo IV, della famiglia dei Fieschi
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Cogorno
Architetture/Edifici religiosi
Il complesso di San Salvatore dei Fieschi sorge sulla collina di San Salvatore di Cogorno, nell'entroterra di Lavagna, ed è considerato uno dei monumenti medievali più significativi della Liguria Orientale. È costituito dal palazzo comitale dei Fieschi, dalla chiesa di San Salvatore Il Vecchio, da case medievali e soprattutto dalla Basilica, costruita tra il 1245 e il 1252 per volere dei Papi Innocenzo IV e Adriano V, entrambi Fieschi
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Cogorno
Architetture/Ville e palazzi
Tradizionalmente si ritiene che il Palazzo Comitale del borgo medievale di San Salvatore di Cogorno sia stato costruito intorno all'anno 1252 per iniziativa di Sinibaldo Fieschi, futuro Papa Innocenzo IV. Il primo documento attestante l'esistenza dello stesso, comunque, risale al 1383. Adibito nel XV secolo ad uso abitativo rurale, il Palazzo risulta essere, oggi, in un pessimo stato di conservazione e il Comune di Cogorno è stato costretto ad intervenire sull'ala destra del manufatto con un progetto di recupero e valorizzazione. Al momento, comunque, l'edificio non è visitabile
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Cogorno
Architetture/Ville e palazzi
Il complesso monumentale del borgo di San Salvatore dei Fieschi occupa la sommità di una collinetta situata a margine della piana solcata dall'Entella e alle pendici del Monte San Giacomo. Si stanzia in un sito la cui storia è profondamente legata alle vicende dei Fieschi, che in epoca medievale furono investiti del titolo di conti di Lavagna
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