vai al contenuto vai al footer

Architetture

I segni che, nel tempo, l’uomo ha lasciato sul territorio sono ben presenti in Liguria, da Ventimiglia a Sarzana. Il Medioevo e l’epoca moderna ci hanno lasciato numerosi luoghi di devozione e culto, come santuari, monasteri, chiese ed edifici religiosi, in cui non è difficile trovare esempi degli stili che hanno caratterizzato l’architettura europea. Ma un po’ ovunque, principati, feudatari e signori locali hanno costruito fortificazioni, castelli, torri e fortezze, di cui è ancora possibile scoprire ruderi nell’entroterra. Non sono neppure insolite importanti infrastrutture pubbliche come gli acquedotti.

Genova
Architetture/Ville e palazzi
La parte medievale dell'edificio, attuale sede della Autorità Portuale di Genova, risale al 1260 e viene costruita su iniziativa del Capitano del Popolo Guglielmo Boccanegra; nel XV secolo diventa proprietà dell'Ufficio di San Giorgio, che a quei tempi amministrava il debito pubblico
Icona
Recco
Architetture/Edifici religiosi
La nuova parrocchiale, eretta in sostituzione dell'antica plebana distrutta nei bombardamenti del 1943-44, conserva numerose opere d'arte di artisti liguri. È dedicata a Giovanni Bono, uno dei vescovi milanesi in esilio, vissuto tra la fine del VI secolo e la metà del VII secolo
icona
Genova
Architetture/Edifici religiosi
L'edificio, costruito sull'area dell'antica chiesa delle Vigne (658), risale al XII secolo, sorge nel cuore della città medievale e custodisce importanti opere di artisti di scuola genovese (Grechetto, Ansaldo, Piola, De Ferrari)
Icona
Camogli
Architetture/Castelli e fortificazioni
La Torre Doria è stata costruita nel 1562 per difendere il borgo di San Fruttuoso che durante le incursioni dei pirati, a differenza della vicina Camogli, rimaneva facilmente isolato ed esposto agli attacchi
icona
Rapallo
Architetture/Castelli e fortificazioni
Il Castello viene eretto, in seguito al saccheggio operato nel 1549 dal corsaro Dragut, ad opera del comacino Antonio Carabo, architetto del Comune di Genova. Utilizzato come abitazione del Capitano nel XVII secolo e poi come carcere, è stato acquistato dal Comune nel 1958. Attualmente, dopo i necessari restauri, è sede di mostre e altri eventi culturali
icona
Genova
Architetture/Edifici religiosi
Fino a pochi anni fa si riteneva che la prima testimonianza scritta relativa alla chiesa dei Santi Cosma e Damiano risalisse al 1049, ma studi recenti hanno permesso il rinvenimento di un atto che la cita per la prima volta nel 1007 e che la annovera, quindi, tra le chiese protoromaniche della città. Inizialmente l'edificio sacro era intestato al solo San Damiano; solo nel 1304 si trova la dedicazione anche a San Cosma. I due fratelli, medici e martiri nel 287 in Asia Minore, divennero protettori della corporazione dei chirurghi e dei barbitonsori e per tale motivo la chiesa divenne luogo di sepoltura anche di appartenenti a tali associazioni
Icona
Genova
Architetture/Architetture civili
Il complesso di San Giovanni di Prè, costruito dai Gerosolimitani nel 1180 su un'antica domus dei Canonici Regolari del Santo Sepolcro, rappresenta una delle poche strutture ospitaliere medioevali ancora conservate nel Mediterraneo. La sua localizzazione nel burgus Sancti Thomae (lungo l'attuale via Gramsci), dove tra il XII e XIII secolo l'Ordine dei Cavalieri di San Giovanni di Gerusalemme diventa il maggior proprietario dei suoli, si rivela subito non casuale: la città medioevale destina la vasta area suburbana ad accogliere gli insediamenti di importanti infrastrutture portuali, tra cui la Darsena e l'Arsenale, e dei servizi assistenziali, con la costruzione di diversi ospedali oltre a quello dei Giovanniti
Icona
Genova
Architetture/Edifici religiosi
La costruzione romanica, di cui sono state riportate a vista le superstiti strutture interne, venne innalzata tra il 1173 e il 1185 sul primo molo da un ricco mercante della famiglia Streliaporco, che ne fece dono al Capitolo della Cattedrale
Icona
Genova
Architetture/Architetture civili
Nelle demolizioni del Novecento sono stati conservati i resti di una casa che è spesso erroneamente chiamata di Agrippa, oppure del boia, conservati su due piani. La parte costruita in pietra lavorata è databile all'XI secolo ed è quindi la costruzione civile più antica oggi visibile
Icona
Ceranesi
Architetture/Architetture civili
In localita Rossi presso San Martino di Paravanico si puo osservare il nucleo abitativo di Ca' de' Rossi, uno degli esempi di casa mercantile - stazione di posta meglio conservate in Liguria attiva dal XIII al XIX secolo. Il complesso architettonico è articolato in molti locali che svolgevano la funzione di magazzini, fondachi da vino, cantine, ampie stalle con mangiatoie e capienti fienili destinati a fornire ricovero e foraggio per varie decine di animali contemporaneamente, cucine e alloggi per il personale e i mulattieri in transito
icona