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Architetture

I segni che, nel tempo, l’uomo ha lasciato sul territorio sono ben presenti in Liguria, da Ventimiglia a Sarzana. Il Medioevo e l’epoca moderna ci hanno lasciato numerosi luoghi di devozione e culto, come santuari, monasteri, chiese ed edifici religiosi, in cui non è difficile trovare esempi degli stili che hanno caratterizzato l’architettura europea. Ma un po’ ovunque, principati, feudatari e signori locali hanno costruito fortificazioni, castelli, torri e fortezze, di cui è ancora possibile scoprire ruderi nell’entroterra. Non sono neppure insolite importanti infrastrutture pubbliche come gli acquedotti.

Genova
Architetture/Architetture civili
Il ponte di Carignano, costruito entro il secondo quarto del XVIII secolo, raccorda i due colli di Castello e Carignano, unendo la basilica di Santa Maria Assunta alla citta.
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Genova
Architetture/Architetture civili
Il complesso di San Giovanni di Prè, costruito dai Gerosolimitani nel 1180 su un'antica domus dei Canonici Regolari del Santo Sepolcro, rappresenta una delle poche strutture ospitaliere medioevali ancora conservate nel Mediterraneo. La sua localizzazione nel burgus Sancti Thomae (lungo l'attuale via Gramsci), dove tra il XII e XIII secolo l'Ordine dei Cavalieri di San Giovanni di Gerusalemme diventa il maggior proprietario dei suoli, si rivela subito non casuale: la città medioevale destina la vasta area suburbana ad accogliere gli insediamenti di importanti infrastrutture portuali, tra cui la Darsena e l'Arsenale, e dei servizi assistenziali, con la costruzione di diversi ospedali oltre a quello dei Giovanniti
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Genova
Architetture/Architetture civili
Nelle demolizioni del Novecento sono stati conservati i resti di una casa che è spesso erroneamente chiamata di Agrippa, oppure del boia, conservati su due piani. La parte costruita in pietra lavorata è databile all'XI secolo ed è quindi la costruzione civile più antica oggi visibile
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Genova
Architetture/Architetture civili
La Loggia dei Mercanzia o Loggia dei Banchi è un edificio tra i più rappresentativi del centro storico di Genova. È situata nell'antico sestiere del Molo poco lontano dalla chiesa di San Pietro in Banchi in piazza Banchi
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Genova
Architetture/Architetture civili
I Lavatoi, oggi nei Giardini Baltimora, costruiti nel 1795, rappresentano un'opera pubblica originale realizzata a Genova durante la Repubblica Democratica. Il linguaggio architettonico e decorativo utilizzati sono propri di Carlo Barabino. Smontati negli anni '70 durante la realizzazione del Piano regolatore generale di via Madre di Dio, e ricomposti sotto le mura di Sarzano da Ignazio Gardella
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Genova
Architetture/Architetture civili
L'edificio che ospita il museo è uno dei più antichi della Darsena di Genova. Costruito tra il 1599 e il 1610, il complesso è stato restaurato dall'architetto spagnolo Guillermo Vasquéz Conseuegra con la realizzazione di una struttura di acciaio e cristallo
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Genova
Architetture/Architetture civili
L’Ospitale della Commenda di San Giovanni di Prè ospita il Museoteatro. La Commenda, nata per dare ospitalità a pellegrini e viandanti collegando popoli e culture diverse, è essenzialmente a carattere multimediale e veicola il concetto di interculturalità.
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Genova
Architetture/Architetture civili
Un lungo edificio è stato costruito alla fine del Duecento a cavallo tra via Luccoli e il retrostante vico dei Macelli di Soziglia
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Genova
Architetture/Architetture civili
Il porticato della Ripa, che nel medioevo lambiva cioè la sottostante spiaggia del porto mercantile, era in realta una strada coperta dove si apriva una serie continua di botteghe
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