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Architetture

I segni che, nel tempo, l’uomo ha lasciato sul territorio sono ben presenti in Liguria, da Ventimiglia a Sarzana. Il Medioevo e l’epoca moderna ci hanno lasciato numerosi luoghi di devozione e culto, come santuari, monasteri, chiese ed edifici religiosi, in cui non è difficile trovare esempi degli stili che hanno caratterizzato l’architettura europea. Ma un po’ ovunque, principati, feudatari e signori locali hanno costruito fortificazioni, castelli, torri e fortezze, di cui è ancora possibile scoprire ruderi nell’entroterra. Non sono neppure insolite importanti infrastrutture pubbliche come gli acquedotti.

Genova
Architetture/Architetture civili
I Lavatoi, oggi nei Giardini Baltimora, costruiti nel 1795, rappresentano un'opera pubblica originale realizzata a Genova durante la Repubblica Democratica. Il linguaggio architettonico e decorativo utilizzati sono propri di Carlo Barabino. Smontati negli anni '70 durante la realizzazione del Piano regolatore generale di via Madre di Dio, e ricomposti sotto le mura di Sarzano da Ignazio Gardella
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Genova
Architetture/Architetture civili
L'edificio che ospita il museo è uno dei più antichi della Darsena di Genova. Costruito tra il 1599 e il 1610, il complesso è stato restaurato dall'architetto spagnolo Guillermo Vasquéz Conseuegra con la realizzazione di una struttura di acciaio e cristallo
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Genova
Architetture/Architetture civili
L’Ospitale della Commenda di San Giovanni di Prè ospita il Museoteatro. La Commenda, nata per dare ospitalità a pellegrini e viandanti collegando popoli e culture diverse, è essenzialmente a carattere multimediale e veicola il concetto di interculturalità.
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Castiglione Chiavarese
Architetture/Architetture civili
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Genova
Architetture/Architetture civili
Un lungo edificio è stato costruito alla fine del Duecento a cavallo tra via Luccoli e il retrostante vico dei Macelli di Soziglia
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Rapallo
Architetture/Architetture civili
Una recente tradizione vorrebbe collegare il nome del ponte, che si trova presso la vecchia foce del torrente Boate, al passaggio del condottiero cartaginese durante la propria marcia verso Roma. In realta la struttura, di impianto altomedievale e più volte ritoccato nei secoli successivi, viene documentato solo a partire dal Mille
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Santa Margherita Ligure
Architetture/Architetture civili
Nella valle del torrente Acqua Viva, alle spalle di Paraggi, si puo svolgere un itinerario lungo i trentacinque mulini per le farine da grano e da castagne e frantoi per l'olio d'oliva
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Cogoleto
Architetture/Architetture civili
La tradizione produttiva della calcina a Cogoleto è assai antica, il primo documento risale al 1414 ma l'origine di tale attivita deve avere radici ben più lontane
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Genova
Architetture/Architetture civili
Il porticato della Ripa, che nel medioevo lambiva cioè la sottostante spiaggia del porto mercantile, era in realta una strada coperta dove si apriva una serie continua di botteghe
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Rossiglione
Architetture/Architetture civili
Lungo la strada provinciale che porta a Rossiglione ci accompagna, sull'altra sponda dello Stura, fin dentro il borgo un'imponente fabbricato industriale: l'Ex Cotonificio Ligure. La sua storia più che secolare e la storia stessa della Valle Stura tra la fine del XIX e la fine del XX. Uomini, donne e giovanissimi erano impiegati nella produzione tessile che, finita l'epoca delle ferriere e delle fucine, diventa la principale fonte di reddito della Valle Stura. Tra i cotonifici delle valli genovesi quello di Rossiglione è stato senz'altro uno dei più grandi e longevi: ancora negli anni Cinquanta, superate le difficolta della guerra, aveva al suo attivo oltre 1200 dipendenti, quasi tutta la popolazione attiva della valle
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