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Architetture

I segni che, nel tempo, l’uomo ha lasciato sul territorio sono ben presenti in Liguria, da Ventimiglia a Sarzana. Il Medioevo e l’epoca moderna ci hanno lasciato numerosi luoghi di devozione e culto, come santuari, monasteri, chiese ed edifici religiosi, in cui non è difficile trovare esempi degli stili che hanno caratterizzato l’architettura europea. Ma un po’ ovunque, principati, feudatari e signori locali hanno costruito fortificazioni, castelli, torri e fortezze, di cui è ancora possibile scoprire ruderi nell’entroterra. Non sono neppure insolite importanti infrastrutture pubbliche come gli acquedotti.

Rapallo
Architetture/Castelli e fortificazioni
Castello del XIV- XV secolo, situato sulla sommità del Monte Pegge, posto a controllo delle vie di collegamento tra Rapallo e la Val Fontanabuona.
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Rapallo
Architetture/Castelli e fortificazioni
Il Castello viene eretto, in seguito al saccheggio operato nel 1549 dal corsaro Dragut, ad opera del comacino Antonio Carabo, architetto del Comune di Genova. Utilizzato come abitazione del Capitano nel XVII secolo e poi come carcere, è stato acquistato dal Comune nel 1958. Attualmente, dopo i necessari restauri, è sede di mostre e altri eventi culturali
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Rapallo
Architetture/Castelli e fortificazioni
Il borgo murato di Rapallo, come viene definito nel 1629 dal Senato della Repubblica di Genova, era chiuso da mura ora abbattute e disponeva di cinque porte. L'unica superstite e ancora visibile è la porta delle Saline
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Rapallo
Architetture/Castelli e fortificazioni
Resti del castello medievale con due torrioni circolari, sulla sommità del Monte Castello sopra Rapallo, individuato nel corso di indagini degli anni '50 e indagato scientificamente tra il 1996 e 1997. La costruzione del Castrum Rapallinum e di altri fortilizi lungo il crinale meridionale della Val Fontanabuona rientra nel sistema difensivo organizzato da Genova, attivo tra la seconda metà del XIV secolo e la metà del XV secolo
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