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Architetture

I segni che, nel tempo, l’uomo ha lasciato sul territorio sono ben presenti in Liguria, da Ventimiglia a Sarzana. Il Medioevo e l’epoca moderna ci hanno lasciato numerosi luoghi di devozione e culto, come santuari, monasteri, chiese ed edifici religiosi, in cui non è difficile trovare esempi degli stili che hanno caratterizzato l’architettura europea. Ma un po’ ovunque, principati, feudatari e signori locali hanno costruito fortificazioni, castelli, torri e fortezze, di cui è ancora possibile scoprire ruderi nell’entroterra. Non sono neppure insolite importanti infrastrutture pubbliche come gli acquedotti.

Bordighera
Architetture/Edifici religiosi
Chiesa Evangelica, poi Valdese, fatta costruire all'inizio del XX secolo da Moritz von Bernus
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Genova
Architetture/Castelli e fortificazioni
L'ottocentesco forte, costruito in cima al monte Ratti e riutilizzato durante l'ultima guerra, è oggi in stato di rovina e abbandono.
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Genova
Architetture/Edifici religiosi
La chiesa di Santa Maria Maddalena è situata immediatamente a ridosso di Strada Nuova (oggi via Garibaldi), in una porzione di territorio compresa tra Luccoli e Fossatello. L'edificio, che da il nome alla piazza antistante e all'intero sestiere, è il frutto di una serie di trasformazioni iniziate alla fine del XVI secolo e culminate nel 1635 con l'attuale chiesa barocca a colonne binate
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Carcare
Architetture/Edifici religiosi
La fondazione del Collegio delle Scuole Pie si deve a due carcaresi che operavano nel XVII secolo presso la corte papale. Questi ottennero il permesso di fondare a Carcare un centro scolastico per l'educazione dei giovani: la prima casa scolopia fuori Roma. ll 10 giugno 1621 viene posta la prima pietra del Collegio Calasanzio che ha continuato la sua attivita educativa nel tempo ed è tuttora sede del liceo di attività culturali
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Mele
Architetture/Edifici religiosi
Nel piccolo borgo è custodito un gioiello del rococò genovese: l'oratorio di di Sant'Antonio. Una piccola chiesa a navata unica interamente decorata in stucchi policromi in cui si trova una delle poche opere sicuramente attribuibile al Maragliano: un'imponente cassa processionale raffigurante i Santi Antonio e Paolo
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Olivetta San Michele
Architetture/Castelli e fortificazioni
Fortezza medievale costruita dai conti di Ventimiglia, definitivamente smantellata nella seconda metà dell'Ottocento
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Genova
Architetture/Edifici religiosi
Il complesso di San Bartolomeo della Certosa risale al 1297 ed è stato occupato dagli eremiti di San Bruno sino alla soppressione napoleonica. Tutta la struttura, sebbene restaurata nell'Ottocento, necessita di ulteriori interventi conservativi atti a rendere meglio fruibili le opere d'arte che custodisce: tra esse sono degne di nota due tele di Raffaele Badaracco e gli affreschi attribuiti a Giovanni Carlone
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Genova
Architetture/Ville e palazzi
Nel palazzo, costruito nel XVI secolo per Agostino Pallavicino, si possono ammirare le opere dei fratelli Andrea e Ottavio Semino. L'edificio è ora proprietà di una banca
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Arcola
Architetture/Edifici religiosi
Nostra Signora degli Angeli è un santuario edificato nella seconda metà del XVI secolo sul luogo di una apparizione mariana, e custodisce le spoglie di Santa Crescenzia. Notevole la pala d'altare, opera di Andrea Podenzana, del XVII secolo. L'altorilievo ligneo dietro il coro è attribuito al Maragliano
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Torriglia
Architetture/Castelli e fortificazioni
Non esiste una data certa riguardante la costruzione del nucleo originario del castello di Torriglia: presumibilmente, questa può farsi risalire immediatamente dopo l'anno Mille, ma è possibile che sia avvenuta sui resti di una fortificazione precedente, nata per controllare la zona di transito tra la Val Trebbia e la Valle Scrivia
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