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Architetture

I segni che, nel tempo, l’uomo ha lasciato sul territorio sono ben presenti in Liguria, da Ventimiglia a Sarzana. Il Medioevo e l’epoca moderna ci hanno lasciato numerosi luoghi di devozione e culto, come santuari, monasteri, chiese ed edifici religiosi, in cui non è difficile trovare esempi degli stili che hanno caratterizzato l’architettura europea. Ma un po’ ovunque, principati, feudatari e signori locali hanno costruito fortificazioni, castelli, torri e fortezze, di cui è ancora possibile scoprire ruderi nell’entroterra. Non sono neppure insolite importanti infrastrutture pubbliche come gli acquedotti.

Santa Margherita Ligure
Architetture/Ville e palazzi
Villa Durazzo è un tipico esempio di dimora nobiliare. Circondata da un meraviglioso giardino e ricca di sfarzosi ed eleganti saloni, nel piano nobile ospita sale museali che conservano collezioni di piccola quadreria
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Lavagna
Architetture/Castelli e fortificazioni
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Genova
Architetture/Architetture civili
L’Ospitale della Commenda di San Giovanni di Prè ospita il Museoteatro. La Commenda, nata per dare ospitalità a pellegrini e viandanti collegando popoli e culture diverse, è essenzialmente a carattere multimediale e veicola il concetto di interculturalità.
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Castiglione Chiavarese
Architetture/Architetture civili
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Rapallo
Architetture/Edifici religiosi
Su un poggio sopraelevato e protetta dalle mura sorge la chiesa di Santo Stefano, sede della Confraternita dei Disciplinanti fin dal XIII secolo, e attualmente della Confraternita dei Neri
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Moconesi
Architetture/Edifici religiosi
Sull'Appennino Ligure è stata scavata una serie di strutture di accoglienza per viandanti a partire dagli anni '50. Tra questi vi è anche l'ospitale di San Giacomo di Possuolo del XIII secolo che si trova sul versante settentrionale del Monte Possuolo in prossimita della via di crinale che dalla Val Fontanabuona portava a Genova.
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Genova
Architetture/Ville e palazzi
Il Palazzo di Andrea Doria, ubicato al civico 17 di Piazza San Matteo, fu donato nel 1528 all'Ammiraglio "Padre e Liberatore della Patria" della rinata Repubblica di Genova. L'edificio costruito intorno al 1460 e che, peraltro, non fu mai dimora effettiva di Andrea Doria, rappresenta un pregevole esemplare che è riuscito ad unire in sé elementi antichi e nuovi, medioevali e rinascimentali, unendo in un difficile equilibrio influenze architettoniche e decorative di stampo francese, toscano, veneto, orientale e lombardo. Il restauro operato da Orlando Grosso negli anni '20 e '30 ha riportato alla luce l'aspetto originale dell'edificio che nel corso dei secoli aveva subito non poche trasformazioni
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Ronco Scrivia
Architetture/Castelli e fortificazioni
Il castello, di cui rimangono poche rovine tuttora visibili, è stato costruito tra l'XI e il XII secolo dai Malaspina, primi proprietari del feudo. Successivamente trasformato in palazzo residenziale, diventa proprietà della famiglia Spinola, che lo abita ancora a meta del Seicento, fino alla soppressione dei feudi imperiali liguri, voluta da Napoleone nel 1797
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Valbrevenna
Architetture/Edifici religiosi
Il Santuario della Madonna dell'Acqua sorge nel fondovalle sulla sponda sinistra del torrente Brevenna, poco oltre la frazione di Molino Vecchio. La costruzione della primitiva cappella è legata al fatto miracoloso avvenuto durante un'epidemia di peste che ha colpito la zona nel XVI secolo
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Montoggio
Architetture/Edifici religiosi
Il santuario ha origini antiche ed è legato alla miracolosa apparizione della Madonna ad una pastorella sordomuta. La chiesa in onore alla Madonna viene edificato nel 1780. Nel 1914 la statua della Madonna viene posta su un piccolo altare, nel punto in cui era sgorgata l'acqua curativa, e la sorgente viene incanalata in un unico condotto suddiviso in tre fontane. Da allora il complesso religioso prende il nome di "Santuario di Nostra Signora delle Tre Fontane"
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