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Architetture

I segni che, nel tempo, l’uomo ha lasciato sul territorio sono ben presenti in Liguria, da Ventimiglia a Sarzana. Il Medioevo e l’epoca moderna ci hanno lasciato numerosi luoghi di devozione e culto, come santuari, monasteri, chiese ed edifici religiosi, in cui non è difficile trovare esempi degli stili che hanno caratterizzato l’architettura europea. Ma un po’ ovunque, principati, feudatari e signori locali hanno costruito fortificazioni, castelli, torri e fortezze, di cui è ancora possibile scoprire ruderi nell’entroterra. Non sono neppure insolite importanti infrastrutture pubbliche come gli acquedotti.

Cogorno
Architetture/Ville e palazzi
Il complesso monumentale del borgo di San Salvatore dei Fieschi occupa la sommità di una collinetta situata a margine della piana solcata dall'Entella e alle pendici del Monte San Giacomo. Si stanzia in un sito la cui storia è profondamente legata alle vicende dei Fieschi, che in epoca medievale furono investiti del titolo di conti di Lavagna
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Genova
Architetture/Ville e palazzi
L'edificio, costruito a fine Ottocento, ospita al suo interno il patrimonio artistico del Museo d'Arte Contemporanea che vanta una collezione di più di 3.000 opere di arte astratta italiana e straniera 1939-1980; arte genovese e ligure dalla seconda meta del Novecento; grafica italiana del secondo Novecento; e conserva l'importante collezione d'arte astratta Maria Cemuschi Ghiringhelli con oltre duecento opere di alcuni tra i più importanti artisti italiani. Sono aperti al pubblico anche la biblioteca e l'archivio
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Rapallo
Architetture/Architetture civili
Un gruppetto di costruzioni antiche, vicino alla frazione di San Maurizio di Monti, formano un Complesso molitorio di grande interesse storico e d'arte materiale. Quattro edifici in pietra locale, di dimensioni diverse, destinati a frantoio per le olive, mulini per il grano e per le castagne, e l’ultimo manufatto per i reflui della spremitura. Il frantoio e i mulini hanno funzionato nell'immediato dopoguerra (anni '40)
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Genova
Architetture/Edifici religiosi
La chiesa di San Matteo fu fondata nel 1125 da Martino Doria come chiesa gentilizia della propria famiglia e completamente modificata in forme gotiche nel 1278
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Genova
Architetture/Castelli e fortificazioni
La Lanterna è stata ricostruita nel 1543 grazie a un finanziamento del Banco di San Giorgio e modificata all'inizio dell'Ottocento con l'aggiunta delle fortificazioni sabaude oggi sede del Museo. Dal 1932 è stata sottoposta a diversi interventi di restauro, sino alla sua apertura al pubblico nel '94
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Chiavari
Architetture/Edifici religiosi
Nel 1824 l'arcivescovo di Genova, mons. Luigi Lambruschini, ottenne dal Comune l'edificio per fondarvi un seminario. La precedente struttura venne rimaneggiata e nel novembre 1826 si tenne la solenne inaugurazione
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Genova
Architetture/Ville e palazzi
Le prime notizie sull'edificio, in cui nacque Giuseppe Mazzini, risalgono al XV secolo. Successivi rimaneggiamenti e rifacimenti hanno portato alla struttura attuale che ospita il Museo del Risorgimento
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Genova
Architetture/Ville e palazzi
Nella straordinaria cornice di via Garibaldi, la magnifica Strada Nuova rinascimentale e barocca, dichiarata Patrimonio dell'Umanità Unesco, ha sede Palazzo Rosso, nobile dimora ornata da affreschi dei maggiori pittori del Seicento ligure e da preziosi arredi
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Genova
Architetture/Ville e palazzi
L'attuale villa, sede del Museo Chiossone, è stata costruita, dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, sui resti dell'ottocentesca villa del Marchese Gian Carlo Di Negro
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Genova
Architetture/Architetture civili
I Lavatoi, oggi nei Giardini Baltimora, costruiti nel 1795, rappresentano un'opera pubblica originale realizzata a Genova durante la Repubblica Democratica. Il linguaggio architettonico e decorativo utilizzati sono propri di Carlo Barabino. Smontati negli anni '70 durante la realizzazione del Piano regolatore generale di via Madre di Dio, e ricomposti sotto le mura di Sarzano da Ignazio Gardella
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