vai al contenuto vai al footer

Architetture

I segni che, nel tempo, l’uomo ha lasciato sul territorio sono ben presenti in Liguria, da Ventimiglia a Sarzana. Il Medioevo e l’epoca moderna ci hanno lasciato numerosi luoghi di devozione e culto, come santuari, monasteri, chiese ed edifici religiosi, in cui non è difficile trovare esempi degli stili che hanno caratterizzato l’architettura europea. Ma un po’ ovunque, principati, feudatari e signori locali hanno costruito fortificazioni, castelli, torri e fortezze, di cui è ancora possibile scoprire ruderi nell’entroterra. Non sono neppure insolite importanti infrastrutture pubbliche come gli acquedotti.

Masone
Architetture/Castelli e fortificazioni
Alla fine del XIX secolo, a protezione e controllo delle Valli del Ceresolo e del Gorsexio e del Passo del Turchino, il genio militare fa costruire due fortezze: quella più imponente di Forte Geremia e la Batteria Aresci in territorio di Mele. Le due batterie erano collegate da cinque chilometri di strada carrozzabile militare e telegrafo. Le due strutture militari, circondate da fossati custodivano cannoni, armi, materiale esplosivo. La Batteria Aresci è oggi impenetrabile a causa dell'esplosione della polveriera mentre il Forte Geremia è stato di recente restaurato per destinarlo a funzioni ricettive
icona
Recco
Architetture/Edifici religiosi
La chiesa di Nostra Signora del Suffragio è stata riconosciuta come Santuario da Papa Pio VII nel 1823. La festa di Nostra Signora del Suffragio, detta anche Madonna del Fuoco, ricorre l'8 settembre in concomitanza con un grandioso spettacolo pirotecnico
icona
Isola del Cantone
Architetture/Ville e palazzi
Il piccolo abitato di Pietrabissara, stretto tra la riva sinistra dello Scrivia e la ripida costa montuosa che lo sovrasta, è caratterizzato dalla presenza del seicentesco palazzo marchionale Spinola. Attualmente l'edificio ospita la sede dell'Accademia Olubrense
icona
Rapallo
Architetture/Edifici religiosi
La nascita del Santuario di Nostra Signora di Montallegro è legata, come in molti altri casi, alla apparizione della Madonna ad un contadino del posto nel 1557. Da allora vi si venera una icona miracolosa della Vergine alla quale molti marinai hanno offerto nel tempo ex voto di ringraziamento
icona
Ceranesi
Architetture/Edifici religiosi
La parrocchiale di San Lorenzo presenta forme neoclassiche frutto degli interventi occorsi nel 1879 in seguito alla parziale distruzione dell'edificio seicentesco causata da un fulmine. All'interno si segnala una pala d'altare raffigurante il Martirio di San Lorenzo e attribuita a Bernardo Castello
icona
Genova
Architetture/Edifici religiosi
Della chiesa pievana, intitolata a Santa Maria Assunta, si ha notizia già nel XIII secolo, ma, nel suo insieme architettonico, è opera del XIX secolo. La chiesa è stata sottoposta al giuspatronato dei Fieschi dal 1485 sino al 1830. Al suo interno si conserva nel coro la pala dell'Assunta, opera attribuita a Teramo Piaggio
icona
Genova
Architetture/Ville e palazzi
Villa Lomellini Rostan è situata in un territorio compreso tra il torrente Varenna e la via Romana di Pegli, l'antico percorso di crinale che conduce all'Eremo di Sant'Alberto e costituisce, insieme al monastero di Monte Oliveto, uno dei poli "storici" di Multedo
icona
Campomorone
Architetture/Architetture civili
All'inizio della strada carreggiabile della Bocchetta sorge la cosiddetta Saliera, un edificio che svolgeva funzioni di magazzino franco per il sale e altre merci e di stazione di posta per uomini e animali. Costruita dalla famiglia D'Amico nel Seicento, è stata oggetto di recenti restauri che consentono oggi al visitatore di leggerne le originarie funzioni
icona
Campo Ligure
Architetture/Edifici religiosi
Gli oratori di Santa Maria Assunta, e di San Rocco e Sebastiano rappresentano, per la ricchezza della decorazioni due tra i migliori esempi del barocco in Valle Stura. In particolare l'oratorio di San Rocco e Sebastiano si distingue per le preziose decorazioni aggettanti e per l'aspetto scenografico dei portali laterali
icona
Genova
Architetture/Ville e palazzi
La villa Cattaneo-Imperiale viene costruita alla fine del XV secolo a Terralba, lungo la "strada romana" e alle pendici del colle che domina la val Bisagno su cui è situato il Santuario della Madonna del Monte. Passata nel XVII secolo ai Salvago e quindi agli Imperiale di Sant'Angelo è attualmente proprietà del Comune di Genova e ospita la Biblioteca Civica "Lercari"
Icona