vai al contenuto vai al footer

Architetture

I segni che, nel tempo, l’uomo ha lasciato sul territorio sono ben presenti in Liguria, da Ventimiglia a Sarzana. Il Medioevo e l’epoca moderna ci hanno lasciato numerosi luoghi di devozione e culto, come santuari, monasteri, chiese ed edifici religiosi, in cui non è difficile trovare esempi degli stili che hanno caratterizzato l’architettura europea. Ma un po’ ovunque, principati, feudatari e signori locali hanno costruito fortificazioni, castelli, torri e fortezze, di cui è ancora possibile scoprire ruderi nell’entroterra. Non sono neppure insolite importanti infrastrutture pubbliche come gli acquedotti.

Genova
Architetture/Edifici religiosi
L'attuale complesso religioso, costruito sui resti della chiesa primitiva, risale al IX secolo. L'edificio viene sottoposto nel corso dei secoli a successive ricostruzioni, aggiunte, trasformazioni e consolidamenti strutturali (XI-XII secolo; prima metà del Duecento, XVI; fine Ottocento). L'ultimo restauro si è svolto in occasione del Giubileo del 2000. La chiesa conserva numerose opere d'arte di rinomati artisti, quali Carlone, Castello, Cambiaso, De Ferrari, Civitali, Sansovino
icona
Cogorno
Architetture/Edifici religiosi
La basilica viene edificata nella seconda metà del Duecento per volere di papa Innocenzo IV, della famiglia dei Fieschi
icona
Taggia
Architetture/Edifici religiosi
Nonostante le devastazioni e i saccheggi ed altre destinazioni d'uso subiti dal convento nel corso dei secoli il complesso, articolato nella chiesa, nel convento con chiostro e biblioteca conserva ancora numerose preziose opere d'arte tra le quali si segnalano quelle di Ludovico Brea. All'interno del complesso domenicano è stato allestito un museo che espone i pezzi più importanti di proprietà del convento
icona
Portovenere
Architetture/Edifici religiosi
Innalzata in stile gotico-genovese dai Genovesi nel 1256, su preesistenti strutture del VI secolo
icona
Camogli
Architetture/Edifici religiosi
Monastero benedettino, covo dei pirati, umile abitazione di pescatori e poi per secoli proprietà dei principi Doria, l'Abbazia di S. Fruttuoso è oggi un luogo assolutamente unico, dove l'opera dell'uomo si è felicemente integrata con quella della natura
icona
Rossiglione
Architetture/Edifici religiosi
Dedicata al culto del Santo protettore degli appestati, l'oratorio di San Sebastiano conserva un'interessante statua lignea settecentesca e paramenti processionali
icona
Airole
Architetture/Edifici religiosi
Chiesa di probabile origine medievale, ricostruita in eta barocca, conserva all'interno affreschi di Luigi Morgari del XX secolo
icona
Albissola Marina
Architetture/Edifici religiosi
La parrocchiale dedicata a Nostra Signora della Concordia, iniziata nel 1590, conserva al suo interno opere di grande interesse, tra le quali un gruppo ligneo policromo del Maragliano e una Adorazione dei pastori in ceramica maiolicata del 1576. La facciata è un rifacimento del 1903
Icona
Stella
Architetture/Edifici religiosi
Il borgo di San Martino è affacciato sulla valle del rio Malacqua. Il toponimo deriva dalla chiesa, diventata parrocchia attorno al 1550, nello stesso luogo in cui probabilmente esisteva già una cappella nel V-VI secolo
icona
Savignone
Architetture/Edifici religiosi
La leggenda fa risalire la fondazione del cenobio al passaggio del Re Liutprando nel 725 in viaggio per Pavia. Del Convento benedettino intitolato a San Salvatore nel XIII secolo e ancora integro nel Settecento, resta visibile l'impianto architettonico seppure modificato per adattarlo ad uso privato
Icona