vai al contenuto vai al footer

Palazzo comunale

Tipologia: Architetture/Architetture civili
Piazza Sisto IV - 17100 (SV)
Palazzo Comunale di Savona. Sala Matrimoni, cinque figure di Virtù in bronzo (1937) Palazzo Comunale di Savona. Sala Matrimoni, cinque figure di Virtù in bronzo (1937)
Palazzo Comunale di Savona. Sala Matrimoni, cinque figure di Virtù in bronzo (1937) Palazzo Comunale di Savona. Sala Matrimoni, cinque figure di Virtù in bronzo (1937)
Palazzo Comunale di Savona. Sala Matrimoni, cinque figure di Virtù in bronzo (1937) Palazzo Comunale di Savona. Sala Matrimoni, cinque figure di Virtù in bronzo (1937)
Palazzo Comunale di Savona. Sala Matrimoni, cinque figure di Virtù in bronzo (1937) Palazzo Comunale di Savona. Sala Matrimoni, cinque figure di Virtù in bronzo (1937)
Palazzo Comunale di Savona. Sala Matrimoni, cinque figure di Virtù in bronzo (1937) Palazzo Comunale di Savona. Sala Matrimoni, cinque figure di Virtù in bronzo (1937)
Scorci di Savona antica, il porto e Rocca del Priamar con la Cattedrale, la città con torri e mura medievali Scorci di Savona antica, il porto e Rocca del Priamar con la Cattedrale, la città con torri e mura medievali
affreschi storici per il fregio della Sala Consiliare furono commissionati nel 1934 a Eso Peluzzi (CairoMontenotte,1894-Monchiero,1985) e Mario Gambetta (Roma,1886–Albisola,1968) affreschi storici per il fregio della Sala Consiliare furono commissionati nel 1934 a Eso Peluzzi (CairoMontenotte,1894-Monchiero,1985) e Mario Gambetta (Roma,1886–Albisola,1968)
Vasi da Confuoco

Le collezioni d’arte del Palazzo Comunale sono parte integrante del progetto architettonico, che negli interni presenta chiari volumi di matrice razionalista, come molti edifici pubblici degli anni '30, mentre la facciata col portico e i prospetti laterali riflettono un gusto eclettico. Il progetto decorativo, realizzato tra 1936 e 1938, comprendeva nelle Sale di rappresentanza sculture di Nanni Servettaz (Savona,1892-i1973) e di Renata Cuneo (Savona, 1903-1996). Gli affreschi storici per il fregio della Sala Consiliare furono commissionati nel 1934 a Eso Peluzzi (CairoMontenotte,1894-Monchiero,1985) e Mario Gambetta (Roma,1886–Albisola,1968); questi fu autore del progetto decorativo con  episodi della storia di Savona e affrescò l'Allegoria della Forza e La fondazione dell'Impero. Il ciclo pittorico, terminato nel 1937, subì i danni del bombardamento inglese del 1940 e nel dopoguerra Peluzzi lo riaffrescò con soggetti storici diversi.

Nelle salette attigue Raffaele Collina (Faenza,1899-Campo Ligure,1968) dipinse nel 1935 su cartoni di Gambetta scorci di paesaggio savonese con affreschi sul fregio delle pareti. In Sala Giunta dipinse La città moderna in espansione verso Albissola, le ciminiere simbolo della realtà industriale tra 800 e 900 con le banchine portuali sotto la fortezza In Sala Matrimoni dipinse Scorci di Savona antica, il porto alla fine del sec. XV, la rocca del Priamàr con la Cattedrale, la città con torri e mura medievali.
Il Palazzo ospita la collezione ceramica di Vasi da Confuoco, in gran parte disposta lungo le rampe dello scalone, alla cui sommità è il bassorilievo Alla Resistenza di Romano Vio (Venezia1913–Lido1984). L'Amministrazione Civica ha disposto nel 2017 l'esposizione nell'atrio della scultura in bronzo L'Allodola, opera di Renata Cuneo, già nel Museo Cuneo-Pertini sul Priamàr. Dell'artista si trovano in Sala Matrimoni, cinque figure di Virtù in bronzo (1937).

Palazzo comunale
Tipologia: Architetture/Architetture civili
Piazza Sisto IV 17100 (SV)

Le collezioni d’arte del Palazzo Comunale sono parte integrante del progetto architettonico, che negli interni presenta chiari volumi di matrice razionalista, come molti edifici pubblici degli anni '30, mentre la facciata col portico e i prospetti laterali riflettono un gusto eclettico. Il progetto decorativo, realizzato tra 1936 e 1938, comprendeva nelle Sale di rappresentanza sculture di Nanni Servettaz (Savona,1892-i1973) e di Renata Cuneo (Savona, 1903-1996). Gli affreschi storici per il fregio della Sala Consiliare furono commissionati nel 1934 a Eso Peluzzi (CairoMontenotte,1894-Monchiero,1985) e Mario Gambetta (Roma,1886–Albisola,1968); questi fu autore del progetto decorativo con  episodi della storia di Savona e affrescò l'Allegoria della Forza e La fondazione dell'Impero. Il ciclo pittorico, terminato nel 1937, subì i danni del bombardamento inglese del 1940 e nel dopoguerra Peluzzi lo riaffrescò con soggetti storici diversi.

Nelle salette attigue Raffaele Collina (Faenza,1899-Campo Ligure,1968) dipinse nel 1935 su cartoni di Gambetta scorci di paesaggio savonese con affreschi sul fregio delle pareti. In Sala Giunta dipinse La città moderna in espansione verso Albissola, le ciminiere simbolo della realtà industriale tra 800 e 900 con le banchine portuali sotto la fortezza In Sala Matrimoni dipinse Scorci di Savona antica, il porto alla fine del sec. XV, la rocca del Priamàr con la Cattedrale, la città con torri e mura medievali.
Il Palazzo ospita la collezione ceramica di Vasi da Confuoco, in gran parte disposta lungo le rampe dello scalone, alla cui sommità è il bassorilievo Alla Resistenza di Romano Vio (Venezia1913–Lido1984). L'Amministrazione Civica ha disposto nel 2017 l'esposizione nell'atrio della scultura in bronzo L'Allodola, opera di Renata Cuneo, già nel Museo Cuneo-Pertini sul Priamàr. Dell'artista si trovano in Sala Matrimoni, cinque figure di Virtù in bronzo (1937).