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VILLETTA SERRA

Tipologia: Architetture/Ville e palazzi
VIALE IV NOVEMBRE 3 - 16121 Genova (GE)
Telefono: 010/586681
Fax: 010/586681

La sede del CMBA è la Villetta Serra: essa è sede storica ben conosciuta dai genovesi e rappresnetata in tutte le vedute cittadine in cui compare l'Acquasola. Nel XV secolo apparteneva a Bartolomeo Bosco che la donò all'ospedale Pammatone unitamente al Bosco Sacro dell'Acquasola che svolgeva funzione sepolcrale. Nel XVI secolo le Suore Benedettine di S. Marta la acquisiscono permutando il terreno boschivo con una zona periferica del colle di carignano vicino al Prato della Lana. La proprietà rimane invariata fino al 1797 quando i beni ecclesiastici sono espropriati e l'edificio diviene proprietà del governo democratico. L'attuale aspetto dell'edificio è dovuto a Michele Canzio, ma si ricorda che il tagliafico vi aveva collocato dei mulini e il Foppiani aveva lavorato all'edificio contiguo che era il teatro anatomico edificato secondo gli indirizzi neoclassici dello Scamozzi. Carlo barabino vi aveva inserito il caffé del giardino denominato Giardino d'Italia e aveva costruito un teatro in vicinanza di questo. Divenuto proprietà dei balbi, e successivamente passato ai Serra, l'edificio veniva acuisito dal Comune nel 1888 e tra le varie utilizzazioni lo ricordiamo come sede del Genoa dal 1911 al 1924 e del Club Alpino Italiano dal 1927 al 1958 per poi divenire sede del Museo dell'Attore nel 1982. Scopo istituzionale del Museo è la diffusione della cultura teatrale e lo studio della figura dell'attore italiano.

Luoghi d'arte collegati

CIVICO MUSEO BIBLIOTECA DELL'ATTORE
Nel pieno centro di Genova, a pochi passi dall'Acquasola, c'è un piccolo tesoro per studiosi e amanti del cinema e del teatro - e perché no, per semplici curiosi: è l'MBA, che oltre a numerosi cimeli teatrali (costumi, arredi, oggetti di scena ecc.) offre una biblioteca specializzata composta da circa quarantamila volumi e un archivio iconografico con più di sessantamila tra fotografie, stampe, bozzetti e altro.
VILLETTA SERRA
Tipologia: Architetture/Ville e palazzi
VIALE IV NOVEMBRE 3 16121 Genova (GE)
Telefono: 010/586681
Fax: 010/586681

La sede del CMBA è la Villetta Serra: essa è sede storica ben conosciuta dai genovesi e rappresnetata in tutte le vedute cittadine in cui compare l'Acquasola. Nel XV secolo apparteneva a Bartolomeo Bosco che la donò all'ospedale Pammatone unitamente al Bosco Sacro dell'Acquasola che svolgeva funzione sepolcrale. Nel XVI secolo le Suore Benedettine di S. Marta la acquisiscono permutando il terreno boschivo con una zona periferica del colle di carignano vicino al Prato della Lana. La proprietà rimane invariata fino al 1797 quando i beni ecclesiastici sono espropriati e l'edificio diviene proprietà del governo democratico. L'attuale aspetto dell'edificio è dovuto a Michele Canzio, ma si ricorda che il tagliafico vi aveva collocato dei mulini e il Foppiani aveva lavorato all'edificio contiguo che era il teatro anatomico edificato secondo gli indirizzi neoclassici dello Scamozzi. Carlo barabino vi aveva inserito il caffé del giardino denominato Giardino d'Italia e aveva costruito un teatro in vicinanza di questo. Divenuto proprietà dei balbi, e successivamente passato ai Serra, l'edificio veniva acuisito dal Comune nel 1888 e tra le varie utilizzazioni lo ricordiamo come sede del Genoa dal 1911 al 1924 e del Club Alpino Italiano dal 1927 al 1958 per poi divenire sede del Museo dell'Attore nel 1982. Scopo istituzionale del Museo è la diffusione della cultura teatrale e lo studio della figura dell'attore italiano.

Luoghi d'arte collegati

CIVICO MUSEO BIBLIOTECA DELL'ATTORE
Nel pieno centro di<strong> Genova</strong>, a pochi passi dall'<strong>Acquasola</strong>, c'è un piccolo tesoro per studiosi e amanti del cinema e del teatro - e perché no, per semplici curiosi: è l'<strong>MBA</strong>, che oltre a numerosi <strong>cimeli teatrali </strong>(costumi, arredi, oggetti di scena ecc.) offre una<strong> biblioteca specializzata </strong>composta da circa quarantamila volumi e un <strong>archivio iconografico </strong>con più di sessantamila tra fotografie, stampe, bozzetti e altro.