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VILLA FARAVELLI

Tipologia: Architetture/Ville e palazzi
Viale Matteotti 151 - 18100 Imperia (IM)
Telefono: 0183/701561
Dal 2005 la villa è utilizzata come sede espositiva prevalentemente dedicata all'arte contemporanea, in attesa di collocarvi l'importante donazione di Maria Teresa Danè, della collezione di arte moderna del marito Lino Invernizzi. La villa è situata tra Porto Maurizio e Oneglia, circondata da un ampio parco di oltre 5.000 mq che si affaccia sul nuovo porto di Imperia. Venne edificata negli anni '40 del XX sec. dall'industriale Umberto Faravelli con prevalente sviluppo planimetrico orizzontale, qualificata da un loggiato e da un corpo semicircolare a est, destinato in origine ad accogliere un grande soggiorno. L'architettura, peculiare di quegli anni, combina influssi razionalisti e del Novecento piacentiniano, assieme a spunti di gusto neorinascimentale che caratterizzano il loggiato d'ingresso e parte delle bucature. Rispondente alle inclinazioni dell'epoca è il trattamento delle superfici, che alterna mattoni in cotto e intonaco di colore bianco. Gli ambienti espositivi si articolano su due livelli serviti da un corpo scale illuminato da una vetrata. L'organizzazione degli spazi ha rispettato la disposizione dell'originaria residenza, così come gli elementi quali tappezzerie e arredi architettonici, ripristinati con spirito filologico. Dopo il restauro e il recupero funzionale, che hanno restituito alla dimora il suo prestigio, la villa è stata aperta al pubblico nel maggio 2005 in occasione della mostra dedicata a George Baselitz.
VILLA FARAVELLI
Tipologia: Architetture/Ville e palazzi
Viale Matteotti 151 18100 Imperia (IM)
Telefono: 0183/701561
Dal 2005 la villa è utilizzata come sede espositiva prevalentemente dedicata all'arte contemporanea, in attesa di collocarvi l'importante donazione di Maria Teresa Danè, della collezione di arte moderna del marito Lino Invernizzi. La villa è situata tra Porto Maurizio e Oneglia, circondata da un ampio parco di oltre 5.000 mq che si affaccia sul nuovo porto di Imperia. Venne edificata negli anni '40 del XX sec. dall'industriale Umberto Faravelli con prevalente sviluppo planimetrico orizzontale, qualificata da un loggiato e da un corpo semicircolare a est, destinato in origine ad accogliere un grande soggiorno. L'architettura, peculiare di quegli anni, combina influssi razionalisti e del Novecento piacentiniano, assieme a spunti di gusto neorinascimentale che caratterizzano il loggiato d'ingresso e parte delle bucature. Rispondente alle inclinazioni dell'epoca è il trattamento delle superfici, che alterna mattoni in cotto e intonaco di colore bianco. Gli ambienti espositivi si articolano su due livelli serviti da un corpo scale illuminato da una vetrata. L'organizzazione degli spazi ha rispettato la disposizione dell'originaria residenza, così come gli elementi quali tappezzerie e arredi architettonici, ripristinati con spirito filologico. Dopo il restauro e il recupero funzionale, che hanno restituito alla dimora il suo prestigio, la villa è stata aperta al pubblico nel maggio 2005 in occasione della mostra dedicata a George Baselitz.