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PALAZZO BIANCO

Tipologia: Architetture/Ville e palazzi
VIA GARIBALDI 11 - 16124 Genova (GE)
Telefono: 010/5574972
Fax: 010/5572269

Il palazzo Bianco o palazzo Luca Grimaldi è un edificio sito in via Garibaldi al civico 11 nel centro storico di Genova, inserito il 13 luglio del 2006 tra i 42 palazzi, iscritti ai Rolli di Genova, divenuti in tale data Patrimonio dell'umanità dall'UNESCO. Il palazzo occupa il sito della dimora costruita tra il 1530 e il 1540 da Luca Grimaldi, membro di una delle più importanti famiglie genovesi; dal 1658 essa passò in proprietà alla famiglia De Franchi e nel 1711 venne ceduta, dagli eredi di Federico De Franchi, a Maria Durazzo Brignole-Sale, loro principale creditrice. La nuova proprietaria, che intendeva destinarlo al nipote cadetto Gio. Giacomo, fra il 1714 ed il 1716 fece ricostruire quasi per intero il palazzo che da allora fu denominato Bianco per il colore chiaro dei paramenti esterni. Nel 1889, alla morte di Maria Brignole Sale De Ferrari, duchessa di Galliera, ultima discendente della famiglia, il palazzo venne ereditato dal Municipio e, per volere della testatrice, destinato a galleria pubblica. E' sede della Galleria di Palazzo Bianco, oggi parte dei Musei di Strada Nuova.

Luoghi d'arte collegati

MUSEI DI STRADA NUOVA
Nata nel 2004, l'istituzione riunisce in un unico percorso espositivo Palazzo Rosso, Palazzo Bianco e Palazzo Tursi (che è anche sede del Comune): tre antiche dimore, ricche di opere d'arte eccezionali, in una zona riconosciuta Patrimonio dell'umanità da parte dell'Unesco.
PALAZZO BIANCO
Dal 1892 il palazzo, costruito nella prima metà del XVI secolo per Luca Grimaldi, è sede di una ricca pinacoteca aperta al pubblico, con un allestimento museografico ispirato a principi didattici della fruizione delle opere d'arte conservate
PALAZZO TURSI
Per il più importante dei palazzi di Strada Nuova, Nicolò Grimaldi "il Monarca" acquista nel 1564 un lotto confinante ad ovest con l'area dell'attuale palazzo Bianco e a nord con il monastero di S. Francesco e il bastione di Castelletto
PALAZZO BIANCO
Tipologia: Architetture/Ville e palazzi
VIA GARIBALDI 11 16124 Genova (GE)
Telefono: 010/5574972
Fax: 010/5572269

Il palazzo Bianco o palazzo Luca Grimaldi è un edificio sito in via Garibaldi al civico 11 nel centro storico di Genova, inserito il 13 luglio del 2006 tra i 42 palazzi, iscritti ai Rolli di Genova, divenuti in tale data Patrimonio dell'umanità dall'UNESCO. Il palazzo occupa il sito della dimora costruita tra il 1530 e il 1540 da Luca Grimaldi, membro di una delle più importanti famiglie genovesi; dal 1658 essa passò in proprietà alla famiglia De Franchi e nel 1711 venne ceduta, dagli eredi di Federico De Franchi, a Maria Durazzo Brignole-Sale, loro principale creditrice. La nuova proprietaria, che intendeva destinarlo al nipote cadetto Gio. Giacomo, fra il 1714 ed il 1716 fece ricostruire quasi per intero il palazzo che da allora fu denominato Bianco per il colore chiaro dei paramenti esterni. Nel 1889, alla morte di Maria Brignole Sale De Ferrari, duchessa di Galliera, ultima discendente della famiglia, il palazzo venne ereditato dal Municipio e, per volere della testatrice, destinato a galleria pubblica. E' sede della Galleria di Palazzo Bianco, oggi parte dei Musei di Strada Nuova.

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MUSEI DI STRADA NUOVA
Nata nel 2004, l'istituzione riunisce in un unico percorso espositivo <strong>Palazzo Rosso</strong>, <strong>Palazzo Bianco </strong>e <strong>Palazzo Tursi </strong>(che è anche sede del Comune): tre antiche dimore, ricche di opere d'arte eccezionali, in una zona riconosciuta <strong>Patrimonio dell'umanità </strong>da parte dell'<strong>Unesco</strong>.
PALAZZO BIANCO
Dal 1892 il palazzo, costruito nella prima metà del <strong>XVI secolo</strong> per Luca Grimaldi, è sede di una <strong>ricca pinacoteca</strong> aperta al pubblico, con un allestimento museografico ispirato a <strong>principi didattici</strong> della fruizione delle opere d'arte conservate
PALAZZO TURSI
Per il più importante dei palazzi di <strong>Strada Nuova</strong>, Nicolò Grimaldi "il Monarca" acquista nel <strong>1564</strong> un lotto confinante ad ovest con l'area dell'attuale palazzo Bianco e a nord con il monastero di S. Francesco e il bastione di Castelletto