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PALAZZO DEL DUCA DI TURSI

Tipologia: Architetture/Ville e palazzi
PIAZZA SANTUARIO 4 - 17100 Savona (SV)
Telefono: 019/8331201; 019/8331232
Fax: 019/8331233
Il primo nucleo del Santuario di Savona (N.S. di Misericordia) era costituito dalla chiesa e da un Ospizio destinato "a beneficio degli infermi e dei miserabili", che accorrevano da ogni parte d'Italia. Ben presto però l'edificio si rivelò inadeguato a rispondere all'improvviso e rapido diffondersi della devozione. Nel 1593 venne così dato inizio alla costruzione di un secondo ospizio, mantenutosi ancor oggi nelle linee essenziali se liberato dalle frammentarie aggiunte avvenute probabilmente nella prima parte dell'800. La mediazione tra l'esterno della piazza e l'interno era affidata a un porticato continuo, che in origine correva lungo tutto il fronte dell'edificio, destinato a ricovero dei pellegrini, effetto oggi totalmente perso a causa della chiusura che ha purtroppo parzialmente snaturato la squisita valenza architettonica del fabbricato cinquecentesco. Felicemente risolto è il collegamento tra l'ospizio e il corpo di raccordo alla chiesa (posto a destra, guardando la facciata). Tale edificio eretto contemporaneamente alla Chiesa, tra il 1536 e il 1550, fu modificato nel 1633, e poi qualche anno dopo, quando alcuni ambienti vennero concessi a Carlo Doria, Duca di Tursi. Esso subì ulteriori modifiche e la sopraelevazione nell'anno 1700, assumendo l'attuale configurazione caratterizzata da una decorazione di facciata costituita da marcapiani, da cornici alle finestre e dall'originale cornicione aggettante. Sulla facciata è stata collocata una lapide in marmo con il busto in bronzo di Papa Pio VII, opera del savonese L.E.Tissoni. Nel 1849, in seguito a un intervento di ampiamento dell'ospizio, fu posto in alto un orologio con campana, recentemente restaurati. Oggi ospita la sacrestia, l'abitazione del parroco e il Museo del Santuario.

Luoghi d'arte collegati

MUSEO DEL SANTUARIO
Il museo, adiacente il Santuario costruito tra il 1536 e il 1540, racconta attraverso gli oggetti esposti la storia dell'evoluzione delle forme di devozione alla Vergine di Misericordia, dal XVI secolo ai giorni nostri. Comprende oggetti d'uso liturgico in oro e argento (lampade, reliquiari, candelieri, croci e ostensori), arredi sacri dal XV al XIX secolo, paramenti, gioielli e un nucleo di sculture lignee del XV e XVI secolo e di ex voto.
PALAZZO DEL DUCA DI TURSI
Tipologia: Architetture/Ville e palazzi
PIAZZA SANTUARIO 4 17100 Savona (SV)
Telefono: 019/8331201; 019/8331232
Fax: 019/8331233
Il primo nucleo del Santuario di Savona (N.S. di Misericordia) era costituito dalla chiesa e da un Ospizio destinato "a beneficio degli infermi e dei miserabili", che accorrevano da ogni parte d'Italia. Ben presto però l'edificio si rivelò inadeguato a rispondere all'improvviso e rapido diffondersi della devozione. Nel 1593 venne così dato inizio alla costruzione di un secondo ospizio, mantenutosi ancor oggi nelle linee essenziali se liberato dalle frammentarie aggiunte avvenute probabilmente nella prima parte dell'800. La mediazione tra l'esterno della piazza e l'interno era affidata a un porticato continuo, che in origine correva lungo tutto il fronte dell'edificio, destinato a ricovero dei pellegrini, effetto oggi totalmente perso a causa della chiusura che ha purtroppo parzialmente snaturato la squisita valenza architettonica del fabbricato cinquecentesco. Felicemente risolto è il collegamento tra l'ospizio e il corpo di raccordo alla chiesa (posto a destra, guardando la facciata). Tale edificio eretto contemporaneamente alla Chiesa, tra il 1536 e il 1550, fu modificato nel 1633, e poi qualche anno dopo, quando alcuni ambienti vennero concessi a Carlo Doria, Duca di Tursi. Esso subì ulteriori modifiche e la sopraelevazione nell'anno 1700, assumendo l'attuale configurazione caratterizzata da una decorazione di facciata costituita da marcapiani, da cornici alle finestre e dall'originale cornicione aggettante. Sulla facciata è stata collocata una lapide in marmo con il busto in bronzo di Papa Pio VII, opera del savonese L.E.Tissoni. Nel 1849, in seguito a un intervento di ampiamento dell'ospizio, fu posto in alto un orologio con campana, recentemente restaurati. Oggi ospita la sacrestia, l'abitazione del parroco e il Museo del Santuario.

Luoghi d'arte collegati

MUSEO DEL SANTUARIO
Il museo, adiacente il Santuario costruito tra il 1536 e il 1540, racconta attraverso gli oggetti esposti la storia dell'evoluzione delle forme di<strong> devozione alla Vergine di Misericordia, dal XVI secolo </strong>ai giorni nostri. Comprende oggetti d'uso liturgico in oro e argento (lampade, reliquiari, candelieri, croci e ostensori), arredi sacri dal XV al XIX secolo, paramenti, gioielli e un nucleo di <strong>sculture lignee del XV e XVI secolo</strong> e di ex voto.<br />