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VILLA GROCK

Tipologia: Architetture/Ville e palazzi
Via Fanny Roncati Carli - 18100 Imperia (IM)
Telefono: 0183 704211
Situata ad Imperia-Oneglia, nella cornice delle "Cascine", "Villa Grock" (Villa Bianca), è una delle più improbabili e visionarie costruzioni del liberty/déco italiano. Fu progettata e costruita tra il 1921 e il 1930 dal celebre "Grock", nome d'arte dello svizzero Adrien Wettach (Reconvilier, 1880 - Imperia, 1959), considerato il più grande clown dei suoi tempi. Il progetto, firmato da Armando Brignole, geometra-ingegnere genovese, ma concepito dallo stesso Grock, riflette le esuberanze di un liberty eccessivo, manierista e clownesco, in diretta relazione con la personale visione del mondo del suo autore. Sorprende il visitatore soprattutto l'esterno della villa, la presenza nel parco, in origine molto vasto - ca 11.000 mq - di una sorta di lago-piscina valicato da un ponticello ad arco ribassato che si congiunge a un'"isoletta" e a un tempietto dalle eccentriche colonne a fuso modellate nel cemento. Lo stile è contaminato da influssi barocchi, rococò, liberty e da suggestivi echi d'Oriente rafforzati da una vegetazione di sapore esotico. Allestita inizialmente solo con lo scopo di trascorrervi le vacanze fra una tournée e l'altra divenne, con il tempo e con il ritiro dalle scene, la residenza fissa di Grock. Dopo la sua morte, nel 1959, ed un lungo periodo di degrado, la Villa è stata acquistata nel 2002 dalla Provincia di Imperia, con lo scopo di farne un polo culturale di grande respiro e un museo del circo. Attualmente, in attesa del completamento dell'allestimento museale, dal maggio 2006 sono stati ufficialmente aperti al pubblico i suoi sorprendenti giardini.
VILLA GROCK
Tipologia: Architetture/Ville e palazzi
Via Fanny Roncati Carli 18100 Imperia (IM)
Telefono: 0183 704211
Situata ad Imperia-Oneglia, nella cornice delle "Cascine", "Villa Grock" (Villa Bianca), è una delle più improbabili e visionarie costruzioni del liberty/déco italiano. Fu progettata e costruita tra il 1921 e il 1930 dal celebre "Grock", nome d'arte dello svizzero Adrien Wettach (Reconvilier, 1880 - Imperia, 1959), considerato il più grande clown dei suoi tempi. Il progetto, firmato da Armando Brignole, geometra-ingegnere genovese, ma concepito dallo stesso Grock, riflette le esuberanze di un liberty eccessivo, manierista e clownesco, in diretta relazione con la personale visione del mondo del suo autore. Sorprende il visitatore soprattutto l'esterno della villa, la presenza nel parco, in origine molto vasto - ca 11.000 mq - di una sorta di lago-piscina valicato da un ponticello ad arco ribassato che si congiunge a un'"isoletta" e a un tempietto dalle eccentriche colonne a fuso modellate nel cemento. Lo stile è contaminato da influssi barocchi, rococò, liberty e da suggestivi echi d'Oriente rafforzati da una vegetazione di sapore esotico. Allestita inizialmente solo con lo scopo di trascorrervi le vacanze fra una tournée e l'altra divenne, con il tempo e con il ritiro dalle scene, la residenza fissa di Grock. Dopo la sua morte, nel 1959, ed un lungo periodo di degrado, la Villa è stata acquistata nel 2002 dalla Provincia di Imperia, con lo scopo di farne un polo culturale di grande respiro e un museo del circo. Attualmente, in attesa del completamento dell'allestimento museale, dal maggio 2006 sono stati ufficialmente aperti al pubblico i suoi sorprendenti giardini.