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Castello dei Fieschi (Localita Monte Tanano)

Tipologia: Architetture/Castelli e fortificazioni
- Varese Ligure

Nel 1435 Nicolò Piccinino, capitano di ventura al servizio di Filippo Visconti duca di Milano, conquista il castello di Varese Ligure e quello di Monte Tanano. Nel 1478 il castello di Monte Tanano viene occupato dal nobile Landi di Compiano, alleato del Duca di Milano.

Per riconquistare il castello Gian Luigi Fieschi  fece ricorso ad uno stratagemma: portato nelle vicinanze del castello un gruppo di armati facente parte dell'esercito del re di Napoli Ferdinando, suo alleato in guerra col ducato di Milano, convocò un gran numero di abitanti dei paesi del circondario (Comuneglia, Cassego, Castiglione. Lagorara), compresi donne e bambini dotati di tamburi, corni e bandiere.
Durante la notte le truppe lombarde, vedendo gran fuochi ed sentendo avvicinarsi suoni di corni e di tamburi, mentre il gruppo di armati cominciavano l'assalto contro di loro, fuggirono spaventate abbandonando la difesa del castello che fu poi conquistato dal Fieschi e dai suoi alleati.

La distruzione del castello nel 1492, voluta da Gian Luigi Fieschi per evitare nuove conquiste da parte dei nemici e per contenere le spese di gestione, precedette di qualche anno la costruzione del nuovo quartiere a Varese Ligure, lungo la sponda sinistra del Crovana. I resti del castello sono perfettamente visibili ed è possibile raggiungerli con una bella passeggiata, partendo dal centro di Varese Ligure.

Castello dei Fieschi (Localita Monte Tanano)
Tipologia: Architetture/Castelli e fortificazioni
Varese Ligure

Nel 1435 Nicolò Piccinino, capitano di ventura al servizio di Filippo Visconti duca di Milano, conquista il castello di Varese Ligure e quello di Monte Tanano. Nel 1478 il castello di Monte Tanano viene occupato dal nobile Landi di Compiano, alleato del Duca di Milano.

Per riconquistare il castello Gian Luigi Fieschi  fece ricorso ad uno stratagemma: portato nelle vicinanze del castello un gruppo di armati facente parte dell'esercito del re di Napoli Ferdinando, suo alleato in guerra col ducato di Milano, convocò un gran numero di abitanti dei paesi del circondario (Comuneglia, Cassego, Castiglione. Lagorara), compresi donne e bambini dotati di tamburi, corni e bandiere.
Durante la notte le truppe lombarde, vedendo gran fuochi ed sentendo avvicinarsi suoni di corni e di tamburi, mentre il gruppo di armati cominciavano l'assalto contro di loro, fuggirono spaventate abbandonando la difesa del castello che fu poi conquistato dal Fieschi e dai suoi alleati.

La distruzione del castello nel 1492, voluta da Gian Luigi Fieschi per evitare nuove conquiste da parte dei nemici e per contenere le spese di gestione, precedette di qualche anno la costruzione del nuovo quartiere a Varese Ligure, lungo la sponda sinistra del Crovana. I resti del castello sono perfettamente visibili ed è possibile raggiungerli con una bella passeggiata, partendo dal centro di Varese Ligure.