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Oratorio dei Disciplinanti

Tipologia: Architetture/Edifici religiosi
- Moneglia
L'Oratorio dei Disciplinanti L'Oratorio dei Disciplinanti
L'interno L'interno
L'interno L'interno
Uno degli affreschi Uno degli affreschi
Un'iscrizione Un'iscrizione

L'Oratorio dei Disciplinanti, che si erge alla sinistra di chi guarda la chiesa di Santa Croce, è uno degli edifici più antichi di Moneglia. Risale infatti al X-XI secolo, come attesta un'iscrizione sull'architrave del portale d'ingresso. I restauri hanno messo in luce ben sette strati di affreschi di varie epoche, comprese tra il XIII e il XVIII secolo, che erano stati via via coperti in seguito alle pestilenze. Il soggetto degli affreschi consisteva in una serie di immagini di santi e in un contiguo Trionfo della Morte.

L'aspetto dell'Oratorio e gli affreschi del Duecento fanno ipotizzare un buon livello economico raggiunto dalla confraternita dei Disciplinanti e da Moneglia stessa. Sul fianco destro dell'oratorio è incastonata una lapide funeraria del 1291 che menziona il sepulcrum di due fiorentini, tra cui un mercante della lana, con lo stemma della famiglia. Tale epigrafe è pressoché coeva a quella sulla parete della chiesa di Santa Croce dedicata a Trancheo Stanco, ma si differenzia per l'aspetto formale, probabilmente perché i due testi si riferiscono a situazioni ben diverse tra loro.

L'epigrafe murata sul fianco dell'Oratorio è forse pertinente a un tamponamento cinquecentesco. Va notato peraltro che l'attivita dei lanaioli è tra quelle più documentate nel XIII secolo a Moneglia.

Oratorio dei Disciplinanti
Tipologia: Architetture/Edifici religiosi
Moneglia

L'Oratorio dei Disciplinanti, che si erge alla sinistra di chi guarda la chiesa di Santa Croce, è uno degli edifici più antichi di Moneglia. Risale infatti al X-XI secolo, come attesta un'iscrizione sull'architrave del portale d'ingresso. I restauri hanno messo in luce ben sette strati di affreschi di varie epoche, comprese tra il XIII e il XVIII secolo, che erano stati via via coperti in seguito alle pestilenze. Il soggetto degli affreschi consisteva in una serie di immagini di santi e in un contiguo Trionfo della Morte.

L'aspetto dell'Oratorio e gli affreschi del Duecento fanno ipotizzare un buon livello economico raggiunto dalla confraternita dei Disciplinanti e da Moneglia stessa. Sul fianco destro dell'oratorio è incastonata una lapide funeraria del 1291 che menziona il sepulcrum di due fiorentini, tra cui un mercante della lana, con lo stemma della famiglia. Tale epigrafe è pressoché coeva a quella sulla parete della chiesa di Santa Croce dedicata a Trancheo Stanco, ma si differenzia per l'aspetto formale, probabilmente perché i due testi si riferiscono a situazioni ben diverse tra loro.

L'epigrafe murata sul fianco dell'Oratorio è forse pertinente a un tamponamento cinquecentesco. Va notato peraltro che l'attivita dei lanaioli è tra quelle più documentate nel XIII secolo a Moneglia.