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Frantoi ad acqua

Tipologia: Architetture/Architetture civili
- Pietrabruna
Uno dei frantoi Uno dei frantoi

In una piccola frazione di Pietrabruna è possibile osservare il funzionamento di un frantoio risalente a più di centocinquant'anni fa. Una meridiana posta sulla facciata dell'edificio reca, infatti, la data 1823. In questa struttura il ciclo produttivo viene svolto ancora in maniera "tradizionale": la ruota del mulino mossa dalla forza dell'acqua corrente aziona il meccanismo per far muovere la macina e frangere le olive.

L'acqua, incanalata, ritorna poi nel torrente e un tempo dava il moto ad altre ruote di mulini e frantoi più a valle. Tra San Lorenzo al Mare e Pietrabruna esistono alcuni ruderi pertinenti a frantoi idraulici abbandonati, mentre nella zona di Civezza vi sono antichi frantoi a sangue. Questi edifici costituiscono una testimonianza che l'olivicoltura e la conseguente produzione olearia erano tra le attività principali del territorio fino a poche decine di anni fa.

Frantoi ad acqua
Tipologia: Architetture/Architetture civili
Pietrabruna

In una piccola frazione di Pietrabruna è possibile osservare il funzionamento di un frantoio risalente a più di centocinquant'anni fa. Una meridiana posta sulla facciata dell'edificio reca, infatti, la data 1823. In questa struttura il ciclo produttivo viene svolto ancora in maniera "tradizionale": la ruota del mulino mossa dalla forza dell'acqua corrente aziona il meccanismo per far muovere la macina e frangere le olive.

L'acqua, incanalata, ritorna poi nel torrente e un tempo dava il moto ad altre ruote di mulini e frantoi più a valle. Tra San Lorenzo al Mare e Pietrabruna esistono alcuni ruderi pertinenti a frantoi idraulici abbandonati, mentre nella zona di Civezza vi sono antichi frantoi a sangue. Questi edifici costituiscono una testimonianza che l'olivicoltura e la conseguente produzione olearia erano tra le attività principali del territorio fino a poche decine di anni fa.