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Ponte sul Lago Pigo

Tipologia: Architetture/Architetture civili
- Castel Vittorio
Il ponte Il ponte
Tradizionale posto di confine tra la Repubblica di Genova e lo stato sabaudo, il ponte del Lago Pigo è stato più volte distrutto e ricostruito, a causa degli scontri armati tra le due fazioni, Pigna e Castelvittorio. Nei documenti compare menzionato più volte ad esempio con la cosidetta "pace del Lago Pigo", un documento dell'anno 1365 quando hanno fine le lotte tra Guelfi e Ghibellini che si combattevano nella Val Nervia sotto le insegne dei Grimaldi e dei Doria. Su un disegno originale del 1672, che riproduce sommariamente una parte del territorio di Pigna e di Castelfranco, si trova segnato il ponte di lago Pigo come luogo strategico, circondato anche da numerosi mulini e frantoi, anch'essi spunto di liti tra Pigna e Castelvittorio a causa dell'utilizzazione delle acque del Nervia come forza motrice. Il ponte, costruito ad arco in solida muratura, ha una larghezza assai limitata tanto che si è reso necessario gia un decennio prima dell'ultima guerra costruire a fianco di esso un altro ponte in cemento per la strada militare. E' stato ricostruito totalmente da quando nel 1945 le truppe tedesche per proteggersi le spalle lo hanno fatto saltare.
Ponte sul Lago Pigo
Tipologia: Architetture/Architetture civili
Castel Vittorio
Tradizionale posto di confine tra la Repubblica di Genova e lo stato sabaudo, il ponte del Lago Pigo è stato più volte distrutto e ricostruito, a causa degli scontri armati tra le due fazioni, Pigna e Castelvittorio. Nei documenti compare menzionato più volte ad esempio con la cosidetta "pace del Lago Pigo", un documento dell'anno 1365 quando hanno fine le lotte tra Guelfi e Ghibellini che si combattevano nella Val Nervia sotto le insegne dei Grimaldi e dei Doria. Su un disegno originale del 1672, che riproduce sommariamente una parte del territorio di Pigna e di Castelfranco, si trova segnato il ponte di lago Pigo come luogo strategico, circondato anche da numerosi mulini e frantoi, anch'essi spunto di liti tra Pigna e Castelvittorio a causa dell'utilizzazione delle acque del Nervia come forza motrice. Il ponte, costruito ad arco in solida muratura, ha una larghezza assai limitata tanto che si è reso necessario gia un decennio prima dell'ultima guerra costruire a fianco di esso un altro ponte in cemento per la strada militare. E' stato ricostruito totalmente da quando nel 1945 le truppe tedesche per proteggersi le spalle lo hanno fatto saltare.