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Cattedrale dei Santi Pietro, Lorenzo e Colombano

Tipologia: Architetture/Edifici religiosi
- Brugnato

Nell'XI secolo su un'antica area cimiteriale dei liguri, rimessa in luce dagli scavi archeologici degli anni '50, è stata eretta la cattedrale dei santi Pietro, Lorenzo e Colombano.

Sotto la pavimentazione sono inoltre riaffiorati i resti delle fondamenta di due chiese preesistenti, di cui una risalente all'epoca bizantina. L'edificio, che si presenta con una facciata settecentesca, è a due navate divise da massicci pilastri dai quali si innalzano le arcate a tutto sesto. La navata maggiore è coperta da una volta a botte e termina con un'abside semicircolare con tre finestre monofore a doppia svasatura.

Le varie trasformazioni subite nel corso dei secoli sono testimoniate dalla compresenza di diversi stili. Nel catino absidale si possono notare tre volti apotropaici in pietra sbozzata, con la funzione di allontanare gli spiriti del male, e la cinquecentesca pala d'altare raffigurante la Madonna del Rosario, una delle poche opere superstiti del pittore Cesare Corte. Interessante è l'affresco del XV secolo posto su uno dei pilastri che ritrae è San Colombano in atto di benedire.

Cattedrale dei Santi Pietro, Lorenzo e Colombano
Tipologia: Architetture/Edifici religiosi
Brugnato

Nell'XI secolo su un'antica area cimiteriale dei liguri, rimessa in luce dagli scavi archeologici degli anni '50, è stata eretta la cattedrale dei santi Pietro, Lorenzo e Colombano.

Sotto la pavimentazione sono inoltre riaffiorati i resti delle fondamenta di due chiese preesistenti, di cui una risalente all'epoca bizantina. L'edificio, che si presenta con una facciata settecentesca, è a due navate divise da massicci pilastri dai quali si innalzano le arcate a tutto sesto. La navata maggiore è coperta da una volta a botte e termina con un'abside semicircolare con tre finestre monofore a doppia svasatura.

Le varie trasformazioni subite nel corso dei secoli sono testimoniate dalla compresenza di diversi stili. Nel catino absidale si possono notare tre volti apotropaici in pietra sbozzata, con la funzione di allontanare gli spiriti del male, e la cinquecentesca pala d'altare raffigurante la Madonna del Rosario, una delle poche opere superstiti del pittore Cesare Corte. Interessante è l'affresco del XV secolo posto su uno dei pilastri che ritrae è San Colombano in atto di benedire.