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Ponte tra Nascio e Cassagna

Tipologia: Architetture/Architetture civili
- Ne
Il ponte Il ponte
Il ponte Il ponte
Il ponte Il ponte
Il ponte Il ponte
L'edicola L'edicola
Il ponte Il ponte
Il ponte e la valle Il ponte e la valle

Lo scenografico ponte a unica arcata scavalca la gola del rio Novello, incassata nella roccia, e collega Nascio a Cassagna. Il paese di Nascio è arroccato in posizione difensiva e panoramica: i Signori di Nascio avevano il loro castello posizionato su un cono di diaspro sovrastante il borgo e, nell'XI-XIII secolo, avevano giurisdizioni e terre nelle pievi di Sestri Levante e di Varese. Cassagna è a mezza costa, era forse un avamposto per gli Arimanni, nel VII secolo, e si è sviluppato poi come borgo medievale, compreso nei diritti feudali dei Signori di Nascio.

Il ponte è stato costruito nel 1766 da Giovanni M. Francesco Caietano e Michaeli Angelo Cambiasus per facilitare il transito degli abitanti da una sponda all'altra. Al centro si trova una piccola edicola in pietra raffigurante la Madonna con il Bambino. Una leggenda racconta che un giovane scultore passando sul ponte si sia innamorato di una fanciulla: la giovane donna era seduta sul parapetto e teneva in braccio un bambino. Lo scultore, rimasto colpito dalla sua bellezza, ritornava ogni giorno per rivedere la fanciulla incontrata, ma senza alcun risultato. Ma il ricordo di lei sembra sia rimasto così vivo nella sua mente che lo scultore ha scolpito un bassorilievo e lo ha deposto sul ponte, portandolo in spalla da Lavagna.

In una localita detta Crocetta, sono visibili i resti di un'antica chiesa dedicata a Santa Maria e San Michele Arcangelo, abbandonata nel 1565 in seguito alla costruzione delle parrocchiali di Nascio e Statale. Nella zona tra Cassagna e Nascio sono peraltro ancora in attivita importanti miniere per lo sfruttamento del manganese a cielo aperto.

Ponte tra Nascio e Cassagna
Tipologia: Architetture/Architetture civili
Ne

Lo scenografico ponte a unica arcata scavalca la gola del rio Novello, incassata nella roccia, e collega Nascio a Cassagna. Il paese di Nascio è arroccato in posizione difensiva e panoramica: i Signori di Nascio avevano il loro castello posizionato su un cono di diaspro sovrastante il borgo e, nell'XI-XIII secolo, avevano giurisdizioni e terre nelle pievi di Sestri Levante e di Varese. Cassagna è a mezza costa, era forse un avamposto per gli Arimanni, nel VII secolo, e si è sviluppato poi come borgo medievale, compreso nei diritti feudali dei Signori di Nascio.

Il ponte è stato costruito nel 1766 da Giovanni M. Francesco Caietano e Michaeli Angelo Cambiasus per facilitare il transito degli abitanti da una sponda all'altra. Al centro si trova una piccola edicola in pietra raffigurante la Madonna con il Bambino. Una leggenda racconta che un giovane scultore passando sul ponte si sia innamorato di una fanciulla: la giovane donna era seduta sul parapetto e teneva in braccio un bambino. Lo scultore, rimasto colpito dalla sua bellezza, ritornava ogni giorno per rivedere la fanciulla incontrata, ma senza alcun risultato. Ma il ricordo di lei sembra sia rimasto così vivo nella sua mente che lo scultore ha scolpito un bassorilievo e lo ha deposto sul ponte, portandolo in spalla da Lavagna.

In una localita detta Crocetta, sono visibili i resti di un'antica chiesa dedicata a Santa Maria e San Michele Arcangelo, abbandonata nel 1565 in seguito alla costruzione delle parrocchiali di Nascio e Statale. Nella zona tra Cassagna e Nascio sono peraltro ancora in attivita importanti miniere per lo sfruttamento del manganese a cielo aperto.