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Chiesa e oratorio di Nostra Signora Assunta di Rossiglione Inferiore

Tipologia: Architetture/Edifici religiosi
- Rossiglione
La facciata La facciata
L'oratorio L'oratorio
L'oratorio L'oratorio

Edificata nel XIII secolo, troviamo menzione di una Chiesa dedicata a Santa Maria nel 1301. Documenti del XVI secolo ci confermano però che la struttura originaria viene demolita e l'edificio viene completamente ricostruito con le forme attuali e consacrata ufficialmente nel 1609 e dedicata a Nostra Signora Assunta.

Tracce della struttura primitiva rimangono tuttavia a testimoniarci la prima fase, in particolare un arco in pietra locale a sesto acuto del XII secolo ed una mensola che dovevano appartenere al portale del primo edificio.

Sul finire del XIX secolo si rendono necessari lavori di restauro a causa dei danni provocati dalle scosse di terremoto del 1871. I lavori, durante i quali si scoprono centinaia di tombe al di sotto dei pavimenti, apportano cambiamenti all'edificio e soprattutto alla facciata. La chiesa, ben integrata nel tessuto edilizio del borgo, presenta una fronte preceduta da un porticato su scalinata che ripara i tre portali d'ingresso, in corrispondenza d'altrettante navate.

L'abside presenta due cappelle comunicanti ed è sovrastato da una cupola. Ampie finestre nel tamburo e nelle navate illuminano l'interno, interamente decorato dal pittore Domenico Buscaglia (1828-1919) e arricchito da opere interessanti come il secentesco gruppo ligneo dell'Assunta, di autore al momento sconosciuto, la cassa processionale raffigurante il Transito di San Giuseppe, realizzata nel 1866 dai fratelli Montecucco di Gavi, la cassa processionale del Transito di San Giuseppe, (XIX secolo) e un tabernacolo secentesco per l'Olio Santo.

Chiesa e oratorio di Nostra Signora Assunta di Rossiglione Inferiore
Tipologia: Architetture/Edifici religiosi
Rossiglione

Edificata nel XIII secolo, troviamo menzione di una Chiesa dedicata a Santa Maria nel 1301. Documenti del XVI secolo ci confermano però che la struttura originaria viene demolita e l'edificio viene completamente ricostruito con le forme attuali e consacrata ufficialmente nel 1609 e dedicata a Nostra Signora Assunta.

Tracce della struttura primitiva rimangono tuttavia a testimoniarci la prima fase, in particolare un arco in pietra locale a sesto acuto del XII secolo ed una mensola che dovevano appartenere al portale del primo edificio.

Sul finire del XIX secolo si rendono necessari lavori di restauro a causa dei danni provocati dalle scosse di terremoto del 1871. I lavori, durante i quali si scoprono centinaia di tombe al di sotto dei pavimenti, apportano cambiamenti all'edificio e soprattutto alla facciata. La chiesa, ben integrata nel tessuto edilizio del borgo, presenta una fronte preceduta da un porticato su scalinata che ripara i tre portali d'ingresso, in corrispondenza d'altrettante navate.

L'abside presenta due cappelle comunicanti ed è sovrastato da una cupola. Ampie finestre nel tamburo e nelle navate illuminano l'interno, interamente decorato dal pittore Domenico Buscaglia (1828-1919) e arricchito da opere interessanti come il secentesco gruppo ligneo dell'Assunta, di autore al momento sconosciuto, la cassa processionale raffigurante il Transito di San Giuseppe, realizzata nel 1866 dai fratelli Montecucco di Gavi, la cassa processionale del Transito di San Giuseppe, (XIX secolo) e un tabernacolo secentesco per l'Olio Santo.