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Chiesa di Santa Maria Assunta a Borgo Fornari

Tipologia: Architetture/Edifici religiosi
- Ronco Scrivia
La chiesa di Santa Maria Assunta La chiesa di Santa Maria Assunta
L'interno L'interno

La chiesa parrocchiale attuale, databile alla seconda metà del XVII secolo, è stata edificata nel Seicento in seguito alla grande alluvione che aveva gravemente danneggiato la primitiva chiesa posta sulla riva destra della Scrivia. Rifatta nuovamente nel Settecento, in seguito ad un incendio appiccato dai soldati austriaci, la chiesa ha subito un'ulteriore ricostruzione dalle fondamenta nel 1913.

All'interno è possibile ammirare elementi decorativi tipici del barocco genovese e piemontese, pitture a fresco ed a olio di Rodolfo Gambini, il Sacro Cuore intagliato dal Canepa, la Madonna del Rosario, ed un monumentale altare barocco in marmo ornato lateralmente dallo stemma degli Spinola.

Sulla parete destra è raffigurata la Flagellazione di Giovanni Raffaele Badaracco, dai toni robusti, mentre nella sacrestia è possibile ammirare il San Giovanni Battista nel deserto di Giovanni Andrea De Ferrari, arredi trapunti ad oro, argento e fiori di antica manifattura, saggi di stoffe preziose e oggetti di oreficeria ad uso liturgico. Nell'oratorio di San Sebastiano, non lontano dalla chiesa, è collocato vicino all'altare maggiore un dipinto di Giuseppe Palmieri.

Chiesa di Santa Maria Assunta a Borgo Fornari
Tipologia: Architetture/Edifici religiosi
Ronco Scrivia

La chiesa parrocchiale attuale, databile alla seconda metà del XVII secolo, è stata edificata nel Seicento in seguito alla grande alluvione che aveva gravemente danneggiato la primitiva chiesa posta sulla riva destra della Scrivia. Rifatta nuovamente nel Settecento, in seguito ad un incendio appiccato dai soldati austriaci, la chiesa ha subito un'ulteriore ricostruzione dalle fondamenta nel 1913.

All'interno è possibile ammirare elementi decorativi tipici del barocco genovese e piemontese, pitture a fresco ed a olio di Rodolfo Gambini, il Sacro Cuore intagliato dal Canepa, la Madonna del Rosario, ed un monumentale altare barocco in marmo ornato lateralmente dallo stemma degli Spinola.

Sulla parete destra è raffigurata la Flagellazione di Giovanni Raffaele Badaracco, dai toni robusti, mentre nella sacrestia è possibile ammirare il San Giovanni Battista nel deserto di Giovanni Andrea De Ferrari, arredi trapunti ad oro, argento e fiori di antica manifattura, saggi di stoffe preziose e oggetti di oreficeria ad uso liturgico. Nell'oratorio di San Sebastiano, non lontano dalla chiesa, è collocato vicino all'altare maggiore un dipinto di Giuseppe Palmieri.