vai al contenuto vai al footer

Palazzo Doria Spinola

Tipologia: Architetture/Ville e palazzi
- Genova

Il palazzo, costruito tra il 1541 e il 1543 su richiesta di Antonio Doria marchese di Santo Stefano D'Aveto, è l'attuale sede della Prefettura e della Provincia di Genova. L'edificio, dimora del capitano Antonio Doria fino al 1539, è sito all'incrocio tra via Roma e piazza Corvetto.

Nel 1624 il palazzo diventa proprieta degli Spinola di San Pietro che danno avvio ai lavori di ampliamento, che terminano nel 1797 con i lavori di sopraelevazione di un piano; nel 1850, quando il palazzo passa di proprieta agli Spinola di Lerma, si arricchisce di un teatrino con doppio ingresso, uno ad uso pubblico in corrispondenza dell'area della demolita chiesa di Santa Caterina e uno privato collocato nel cortile del palazzo.

Intorno al 1870, quando viene costruita via Roma e sistemata piazza Corvetto, seguendo il modello francese dei boulevard vengono tagliati la galleria e parte dello spigolo destro del palazzo. La decorazione delle volte del salone risale al 1547, quando Antonio Doria la affida a Giovanni Cambiaso (che coinvolge nei lavori anche il figlio Luca) per celebrare le imprese militari dei Doria e i trionfi degli imperatori romani.

Nel 1584 vengono realizzate le piante topografiche di alcune città italiane che decorano la loggia superiore. Il palazzo presenta un magnifico cortile manieristico a doppio ordine loggiato. Gli affreschi sulle volte del salone al piano nobile sono di Luca Cambiaso e padre. Interessanti carte topografiche urbane di Genova sono dipinte sulle pareti del loggiato superiore.

Palazzo Doria Spinola
Tipologia: Architetture/Ville e palazzi
Genova

Il palazzo, costruito tra il 1541 e il 1543 su richiesta di Antonio Doria marchese di Santo Stefano D'Aveto, è l'attuale sede della Prefettura e della Provincia di Genova. L'edificio, dimora del capitano Antonio Doria fino al 1539, è sito all'incrocio tra via Roma e piazza Corvetto.

Nel 1624 il palazzo diventa proprieta degli Spinola di San Pietro che danno avvio ai lavori di ampliamento, che terminano nel 1797 con i lavori di sopraelevazione di un piano; nel 1850, quando il palazzo passa di proprieta agli Spinola di Lerma, si arricchisce di un teatrino con doppio ingresso, uno ad uso pubblico in corrispondenza dell'area della demolita chiesa di Santa Caterina e uno privato collocato nel cortile del palazzo.

Intorno al 1870, quando viene costruita via Roma e sistemata piazza Corvetto, seguendo il modello francese dei boulevard vengono tagliati la galleria e parte dello spigolo destro del palazzo. La decorazione delle volte del salone risale al 1547, quando Antonio Doria la affida a Giovanni Cambiaso (che coinvolge nei lavori anche il figlio Luca) per celebrare le imprese militari dei Doria e i trionfi degli imperatori romani.

Nel 1584 vengono realizzate le piante topografiche di alcune città italiane che decorano la loggia superiore. Il palazzo presenta un magnifico cortile manieristico a doppio ordine loggiato. Gli affreschi sulle volte del salone al piano nobile sono di Luca Cambiaso e padre. Interessanti carte topografiche urbane di Genova sono dipinte sulle pareti del loggiato superiore.