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Chiesa di San Giovanni Battista a Monterosso al Mare

Tipologia: Architetture/Edifici religiosi
- Monterosso al Mare
Il campanile Il campanile
La facciata La facciata
L'interno L'interno
Il campanile Il campanile

I lavori di costruzione della parrocchiale iniziano nel 1244 e terminano nel 1307 (data riportata su una colonna della chiesa). La facciata (1307) è caratterizzata da un paramento bicromo, con alternanza di fasce orizzontali in marmo bianco e serpentino verde scuro, e da un pregevole rosone in marmo bianco decorato a traforo, attribuito ai maestri Matteo e Pietro da Campiglio. I

l portale ogivale è sormontato nella lunetta da un affresco del XVIII secolo che rappresenta il Battesimo di Gesù. A fianco dell'abside si erge il campanile, in origine una delle tredici torri di guardia e di avvistamento delle fortificazioni genovesi a Monterosso al Mare (1276): la torre campanaria, rialzata nel XV secolo e in parte ricostruita dopo il terremoto che la danneggiò gravemente nel Settecento, è ora inglobata in un portico di epoca posteriore. Nel corso del XVII secolo l'edificio subisce alcune modifiche: la copertura lignea viene occultata da una finta volta a botte; gli archi a sesto acuto diventano a pieno centro; le bifore vengono sostituite da finestre arcuate; nuovi altari vengono addossati alle pareti longitudinali; l'intervento più significativo è l'ampliamento del presbiterio con un coro semicircolare sormontato da un catino lunettato.

L'originaria struttura in stile gotico genovese viene parzialmente rimessa in luce dopo i restauri del 1963-1964. L'interno della parrocchiale è a pianta basilicale a tre navate scandite da file di colonne a rocchi bianchi e neri. La forma trapezoidale della pianta dipende dal fatto che le pareti longitudinali sono divergenti in direzione del coro: tale divergenza conferisce maggior imponenza alla zona presbiteriale, racchiusa tra due cappelle minori laterali. Tra le opere custodite nella chiesa: un pregevole fonte battesimale datato 1360; la tela della Madonna del Rosario, attribuita alla scuola di Luca Cambiaso; una Crocifissione di ignoto pittore genovese del XVII; l'altare maggiore e gli stalli lignei del 1734.

Chiesa di San Giovanni Battista a Monterosso al Mare
Tipologia: Architetture/Edifici religiosi
Monterosso al Mare

I lavori di costruzione della parrocchiale iniziano nel 1244 e terminano nel 1307 (data riportata su una colonna della chiesa). La facciata (1307) è caratterizzata da un paramento bicromo, con alternanza di fasce orizzontali in marmo bianco e serpentino verde scuro, e da un pregevole rosone in marmo bianco decorato a traforo, attribuito ai maestri Matteo e Pietro da Campiglio. I

l portale ogivale è sormontato nella lunetta da un affresco del XVIII secolo che rappresenta il Battesimo di Gesù. A fianco dell'abside si erge il campanile, in origine una delle tredici torri di guardia e di avvistamento delle fortificazioni genovesi a Monterosso al Mare (1276): la torre campanaria, rialzata nel XV secolo e in parte ricostruita dopo il terremoto che la danneggiò gravemente nel Settecento, è ora inglobata in un portico di epoca posteriore. Nel corso del XVII secolo l'edificio subisce alcune modifiche: la copertura lignea viene occultata da una finta volta a botte; gli archi a sesto acuto diventano a pieno centro; le bifore vengono sostituite da finestre arcuate; nuovi altari vengono addossati alle pareti longitudinali; l'intervento più significativo è l'ampliamento del presbiterio con un coro semicircolare sormontato da un catino lunettato.

L'originaria struttura in stile gotico genovese viene parzialmente rimessa in luce dopo i restauri del 1963-1964. L'interno della parrocchiale è a pianta basilicale a tre navate scandite da file di colonne a rocchi bianchi e neri. La forma trapezoidale della pianta dipende dal fatto che le pareti longitudinali sono divergenti in direzione del coro: tale divergenza conferisce maggior imponenza alla zona presbiteriale, racchiusa tra due cappelle minori laterali. Tra le opere custodite nella chiesa: un pregevole fonte battesimale datato 1360; la tela della Madonna del Rosario, attribuita alla scuola di Luca Cambiaso; una Crocifissione di ignoto pittore genovese del XVII; l'altare maggiore e gli stalli lignei del 1734.