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Castello dei Fieschi a Montoggio

Tipologia: Architetture/Castelli e fortificazioni
- Montoggio
I resti I resti
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I resti I resti

Un ripido sentiero risale l'altura che sovrasta Montoggio e conduce in pochi minuti ai ruderi del castello Fieschi distrutto nel 1547. Nel forte si era rifugiato il conte Gerolamo Fieschi con i suoi sostenitori dopo il fallimento della congiura nella speranza di sfuggire alla vendetta dei Doria, appoggiati dalla Spagna.

Il castello però, dopo l'assedio e la resa, è stato minato e fatto saltare mentre i ribelli sono stati giustiziati nella vicina cappella di San Rocco. Quello che rimane ben visibile del castello è il corpo centrale, un quadrilatero che doveva avere almeno due torri lungo rivolte verso il paese e una torre centrale che probabilmente faceva parte della struttura più antica.

Il centro degli scambi commerciali e della vita del castello, dall'attività giudiziaria alla vita sociale, era la piazza d'armi, sulla quale si affacciavano i locali di servizio e la stalla. Sul lato corto della piazza d'armi si innalzava la "cittadella", un quadrato di circa trenta metri per lato, su due piani; sopra si innalzavano la torre e i due torrioni, questi ultimi collegati fra loro da un corridoio coperto sopra il quale erano poste le artiglierie pesanti.

Castello dei Fieschi a Montoggio
Tipologia: Architetture/Castelli e fortificazioni
Montoggio

Un ripido sentiero risale l'altura che sovrasta Montoggio e conduce in pochi minuti ai ruderi del castello Fieschi distrutto nel 1547. Nel forte si era rifugiato il conte Gerolamo Fieschi con i suoi sostenitori dopo il fallimento della congiura nella speranza di sfuggire alla vendetta dei Doria, appoggiati dalla Spagna.

Il castello però, dopo l'assedio e la resa, è stato minato e fatto saltare mentre i ribelli sono stati giustiziati nella vicina cappella di San Rocco. Quello che rimane ben visibile del castello è il corpo centrale, un quadrilatero che doveva avere almeno due torri lungo rivolte verso il paese e una torre centrale che probabilmente faceva parte della struttura più antica.

Il centro degli scambi commerciali e della vita del castello, dall'attività giudiziaria alla vita sociale, era la piazza d'armi, sulla quale si affacciavano i locali di servizio e la stalla. Sul lato corto della piazza d'armi si innalzava la "cittadella", un quadrato di circa trenta metri per lato, su due piani; sopra si innalzavano la torre e i due torrioni, questi ultimi collegati fra loro da un corridoio coperto sopra il quale erano poste le artiglierie pesanti.