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Oratorio di Santa Caterina di Rossiglione Superiore

Tipologia: Architetture/Edifici religiosi
- Rossiglione
L'oratorio L'oratorio

La storia della confraternita legata all'oratorio di Santa Caterina è in gran parte andata perduta assieme alla documentazione che la riguardava.
L'edificio, databile al XVII-XVIII secolo, con facciata di fine XVIII secolo, conserva però un pregevole patrimonio artistico, evidentemente legato all'elevata posizione sociale raggiunta dai disciplinanti.

Il complesso marmoreo dell'altare maggiore caratterizzato dal paliotto a sarcofago bombato decorato ai lati da delicate teste di angeli risale al XVII secolo mentre al XVIII secolo quattro lanterne processionali, la cassa lignea raffigurante il Martirio di Santa Caterina. Dietro l'altare maggiore si trova una nicchia dove vengono conservati due busti reliquiari di santi vescovi ed una statua lignea di Santa Caterina di XVIII secolo.

Alcuni elementi di arredo sacro provengono inoltre dal secentesco convento dell'Annunziata soppresso durante il dominio napoleonico: due tele ascrivibili alla fine del secolo XVII.

Oratorio di Santa Caterina di Rossiglione Superiore
Tipologia: Architetture/Edifici religiosi
Rossiglione

La storia della confraternita legata all'oratorio di Santa Caterina è in gran parte andata perduta assieme alla documentazione che la riguardava.
L'edificio, databile al XVII-XVIII secolo, con facciata di fine XVIII secolo, conserva però un pregevole patrimonio artistico, evidentemente legato all'elevata posizione sociale raggiunta dai disciplinanti.

Il complesso marmoreo dell'altare maggiore caratterizzato dal paliotto a sarcofago bombato decorato ai lati da delicate teste di angeli risale al XVII secolo mentre al XVIII secolo quattro lanterne processionali, la cassa lignea raffigurante il Martirio di Santa Caterina. Dietro l'altare maggiore si trova una nicchia dove vengono conservati due busti reliquiari di santi vescovi ed una statua lignea di Santa Caterina di XVIII secolo.

Alcuni elementi di arredo sacro provengono inoltre dal secentesco convento dell'Annunziata soppresso durante il dominio napoleonico: due tele ascrivibili alla fine del secolo XVII.