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Chiesa di San Martino

Tipologia: Architetture/Edifici religiosi
- Zoagli
La chiesa La chiesa

L'edificio è costruito tra il 1725-1728 su disegno dell'architetto Antonio Maria Ricca sopra i resti di una fondazione più antica. Viene parzialmente distrutto durante la guerra, nel 1943: rimangono gravemente danneggiate la facciata, l'ala d'ingresso e la volta.

L'attuale parrocchiale di San Martino, con facciata marmorea, è il risultato di successivi restauri. La chiesa è caratterizzata da un'ampia aula centrale a pianta poligonale sulla quale si aprono l'atrio, il presbiterio con abside semicircolare e due cappelle. Quattro cappelle semicircolari occupano i quattro angoli dell'edificio. La chiesa è preceduta da un caratteristico risseu, sagrato in ciottoli bianchi e neri.

All'interno sono custodite pregevoli opere d'arte: due sculture lignee attribuite ad Anton Maria Maragliano, il Cristo morto e la Madonna del Rosario con Gesù Bambino; gli affreschi di Raffaello Resio; una tavola di Teramo Piaggio che raffigura la Madonna e i Santi Erasmo e Leonardo; un ciborio quattrocentesco; alcune tele di autori liguri del XVII e XVIII secolo; arredi marmorei del XV secolo e l'altare di Nostra Signora del Rosario, opera di Francesco Schiaffino (1688-1763).

Chiesa di San Martino
Tipologia: Architetture/Edifici religiosi
Zoagli

L'edificio è costruito tra il 1725-1728 su disegno dell'architetto Antonio Maria Ricca sopra i resti di una fondazione più antica. Viene parzialmente distrutto durante la guerra, nel 1943: rimangono gravemente danneggiate la facciata, l'ala d'ingresso e la volta.

L'attuale parrocchiale di San Martino, con facciata marmorea, è il risultato di successivi restauri. La chiesa è caratterizzata da un'ampia aula centrale a pianta poligonale sulla quale si aprono l'atrio, il presbiterio con abside semicircolare e due cappelle. Quattro cappelle semicircolari occupano i quattro angoli dell'edificio. La chiesa è preceduta da un caratteristico risseu, sagrato in ciottoli bianchi e neri.

All'interno sono custodite pregevoli opere d'arte: due sculture lignee attribuite ad Anton Maria Maragliano, il Cristo morto e la Madonna del Rosario con Gesù Bambino; gli affreschi di Raffaello Resio; una tavola di Teramo Piaggio che raffigura la Madonna e i Santi Erasmo e Leonardo; un ciborio quattrocentesco; alcune tele di autori liguri del XVII e XVIII secolo; arredi marmorei del XV secolo e l'altare di Nostra Signora del Rosario, opera di Francesco Schiaffino (1688-1763).