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Chiesa di San Lorenzo a Ortonovo

Tipologia: Architetture/Edifici religiosi
- Ortonovo
La chiesa La chiesa
La facciata La facciata
L'interno L'interno
La torre La torre

La parrocchiale di Ortonovo sorge a monte del borgo, su un'altura da cui si gode una bella vista panoramica sulla piana di Luni. L'imponente edificio, costruito all'inizio del XVII secolo sul sito dell'antico castello, ne ha inglobato il torrione circolare di difesa d'epoca rinascimentale, per utilizzarlo come campanile.

La facciata presenta due ordini sovrapposti di lesene e un frontone triangolare. La chiesa è caratterizzata da una pianta basilicale a croce latina con transetto. Le tre navate sono suddivise da pilastri quadrangolari. La navata centrale è coperta da una volta a botte lunettata, mentre le laterali, movimentate da cinque cappelle per parte, insistono su volte a crociera. La pianta si conclude con una zona presbiteriale ad andamento rettilineo. Robusti pilastri sorreggono la sovrastante cupola, impostata su tamburo circolare e rivestita esternamente da scaglie di ardesia disposte a squama di pesce.

Sulla controfacciata è visibile un affresco, datato 1637, che raffigura il Battesimo di Cristo. In origine l'interno della parrocchiale era completamente istoriato, ma successivamente le pareti sono state scialbate. Oggi sono visibili soltanto l'affresco dell'Assunta, dietro l'altare maggiore, e quello di San Lorenzo, sulla volta della navata centrale. Da segnalare alcune pregevoli sculture: la statua di Sant'Antonio Abate (1528) inserita in una nicchia marmorea del XVI secolo; quella di San Rocco (1528); il gruppo di Sant'Antonio da Padova col Bambino (1727).

La vicinanza alla città romana di Luni è testimoniata dalla presenza in facciata di un'epigrafe che ricorda il liberto Marco Antonio Neantus augustale, membro del collegio dei sacerdoti addetti al culto di Augusto.

Chiesa di San Lorenzo a Ortonovo
Tipologia: Architetture/Edifici religiosi
Ortonovo

La parrocchiale di Ortonovo sorge a monte del borgo, su un'altura da cui si gode una bella vista panoramica sulla piana di Luni. L'imponente edificio, costruito all'inizio del XVII secolo sul sito dell'antico castello, ne ha inglobato il torrione circolare di difesa d'epoca rinascimentale, per utilizzarlo come campanile.

La facciata presenta due ordini sovrapposti di lesene e un frontone triangolare. La chiesa è caratterizzata da una pianta basilicale a croce latina con transetto. Le tre navate sono suddivise da pilastri quadrangolari. La navata centrale è coperta da una volta a botte lunettata, mentre le laterali, movimentate da cinque cappelle per parte, insistono su volte a crociera. La pianta si conclude con una zona presbiteriale ad andamento rettilineo. Robusti pilastri sorreggono la sovrastante cupola, impostata su tamburo circolare e rivestita esternamente da scaglie di ardesia disposte a squama di pesce.

Sulla controfacciata è visibile un affresco, datato 1637, che raffigura il Battesimo di Cristo. In origine l'interno della parrocchiale era completamente istoriato, ma successivamente le pareti sono state scialbate. Oggi sono visibili soltanto l'affresco dell'Assunta, dietro l'altare maggiore, e quello di San Lorenzo, sulla volta della navata centrale. Da segnalare alcune pregevoli sculture: la statua di Sant'Antonio Abate (1528) inserita in una nicchia marmorea del XVI secolo; quella di San Rocco (1528); il gruppo di Sant'Antonio da Padova col Bambino (1727).

La vicinanza alla città romana di Luni è testimoniata dalla presenza in facciata di un'epigrafe che ricorda il liberto Marco Antonio Neantus augustale, membro del collegio dei sacerdoti addetti al culto di Augusto.