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Chiesa di San Martino a Framura

Tipologia: Architetture/Edifici religiosi
- Framura
La chiesa La chiesa
Il borgo Il borgo
Un particolare Un particolare

L'antica pieve di San Martino de Muris, di origine monastica, sorge su una preesistente fondazione paleocristiana e si trova nella frazione di Costa. La chiesa, citata per la prima volta in un documento del 1128, è stata notevolmente rimaneggiata nel XV e XVI secolo, ma conserva ancora notevoli elementi della sua fase romanica.

L'ampliamento del coro avviene nel corso del XVIII secolo, mentre l'attuale copertura a volta a botte della navata risale agli anni Trenta. Una torre quadrata di difesa di origine altomedievale è stata adattata a campanile dell'attuale parrocchiale di Framura. La chiesa presenta una pianta a tre navate suddivise da due lunghe file di massicci pilastri ottagonali con capitelli semplici sui quali si impostano le arcate. La zona presbiteriale a forma ellittica è il risultato dell'ampliamento settecentesco.

Caratteristica è la tipica pavimentazione a piastrelle esagonali nere unite tra di loro da piccoli quadrati in marmo bianco, con la diagonale in posizione trasversale rispetto all'ingresso principale. Al suo interno si trovano opere d'arte di pregevole fattura: alcuni quadri, quale la Madonna del Rosario con i Santi Domenico e Carlo Borromeo attorniata dai quindici Misteri, opera dell'artista genovese Bernardo Strozzi (1582-1644), detto il Cappuccino; un antichissimo fonte battesimale in marmo rosso di Levanto (X-XI secolo); interessanti opere artistiche in marmo e in legno.

Chiesa di San Martino a Framura
Tipologia: Architetture/Edifici religiosi
Framura

L'antica pieve di San Martino de Muris, di origine monastica, sorge su una preesistente fondazione paleocristiana e si trova nella frazione di Costa. La chiesa, citata per la prima volta in un documento del 1128, è stata notevolmente rimaneggiata nel XV e XVI secolo, ma conserva ancora notevoli elementi della sua fase romanica.

L'ampliamento del coro avviene nel corso del XVIII secolo, mentre l'attuale copertura a volta a botte della navata risale agli anni Trenta. Una torre quadrata di difesa di origine altomedievale è stata adattata a campanile dell'attuale parrocchiale di Framura. La chiesa presenta una pianta a tre navate suddivise da due lunghe file di massicci pilastri ottagonali con capitelli semplici sui quali si impostano le arcate. La zona presbiteriale a forma ellittica è il risultato dell'ampliamento settecentesco.

Caratteristica è la tipica pavimentazione a piastrelle esagonali nere unite tra di loro da piccoli quadrati in marmo bianco, con la diagonale in posizione trasversale rispetto all'ingresso principale. Al suo interno si trovano opere d'arte di pregevole fattura: alcuni quadri, quale la Madonna del Rosario con i Santi Domenico e Carlo Borromeo attorniata dai quindici Misteri, opera dell'artista genovese Bernardo Strozzi (1582-1644), detto il Cappuccino; un antichissimo fonte battesimale in marmo rosso di Levanto (X-XI secolo); interessanti opere artistiche in marmo e in legno.