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Chiesa di San Francesco e Pieve del Finale

Tipologia: Architetture/Edifici religiosi
- Finale Ligure
La chiesa La chiesa
Un particolare Un particolare
L'interno L'interno
L'interno L'interno

Sotto l'attuale Chiesa dei Padri Cappuccini, che per dieci secoli circa ha svolto la funzione di chiesa battesimale per tutto il Finale, si trova la Pieve del Finale, monumento paleocristiano e altomedioevale scoperto durante una campagna di scavi nel 1940 e il 1945. Gli scavi della Pieve hanno riportato alla luce l'altare in muratura, la "confessione" per le reliquie dei Martiri, i resti della schola cantorum, la vasca battesimale, un'iscrizione funeraria, detta epigrafe di Paula, con la probabile data della chiesa (517 d.C.), due tombe a cassa laterizia del IV e V secolo e i pilastri del successivo allargamento a tre navate (VII o VIII secolo).

Oggi la pieve si presenta come una grande aula rettangolare absidata e si sovrappone direttamente a livelli d'uso di età imperiale romana (I-IV secolo). Alcuni reperti suggeriscono, infatti, che la chiesa primitiva sarebbe sorta sull'area di un abitato romano. Altre modifiche della chiesa risalgono al XII-XIII secolo e al Seicento quelle che hanno trasformato l'interno alla maniera barocca.

Chiesa di San Francesco e Pieve del Finale
Tipologia: Architetture/Edifici religiosi
Finale Ligure

Sotto l'attuale Chiesa dei Padri Cappuccini, che per dieci secoli circa ha svolto la funzione di chiesa battesimale per tutto il Finale, si trova la Pieve del Finale, monumento paleocristiano e altomedioevale scoperto durante una campagna di scavi nel 1940 e il 1945. Gli scavi della Pieve hanno riportato alla luce l'altare in muratura, la "confessione" per le reliquie dei Martiri, i resti della schola cantorum, la vasca battesimale, un'iscrizione funeraria, detta epigrafe di Paula, con la probabile data della chiesa (517 d.C.), due tombe a cassa laterizia del IV e V secolo e i pilastri del successivo allargamento a tre navate (VII o VIII secolo).

Oggi la pieve si presenta come una grande aula rettangolare absidata e si sovrappone direttamente a livelli d'uso di età imperiale romana (I-IV secolo). Alcuni reperti suggeriscono, infatti, che la chiesa primitiva sarebbe sorta sull'area di un abitato romano. Altre modifiche della chiesa risalgono al XII-XIII secolo e al Seicento quelle che hanno trasformato l'interno alla maniera barocca.