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Cattedrale dell'Assunta a Ventimiglia

Tipologia: Architetture/Edifici religiosi
- Ventimiglia
La Cattedrale dell'Assunta La Cattedrale dell'Assunta
L'abside L'abside
La facciata La facciata

Chiesa dedicata a Santa Maria Assunta, ma legata anche al culto di San Secondo è uno splendido esempio di arte romanica, che fonde la tradizione architettonica lombarda dei maestri Comacini con il tardo romanico francese. Viene edificata fra l'XI secolo e gli inizi del XIII sulle rovine di una precedente di età carolingia, di cui rimane la cripta con sculture preromaniche.

Il portale, con archi ogivali e capitelli delle colonnine con figurazioni zoo e antropomorfe, è di poco posteriore al 1222, mentre la trifora centrale è di restauro. Il campanile è stato costruito verso il 1150, ma conserva la parte superiore rifatta in eta barocca e ulteriormente mascherata nel XIX secolo in forme composite. Le tre absidi sono state compiute intorno al 1200, insieme al tiburio sovrastante, mentre le cappelle del fianco destro appartengono al XVI secolo.

L'interno a tre navate risale al XIII secolo: la navata centrale presenta una volta a botte ed è divisa da altissimi archi trasversali, mentre le navate laterali sono sormontate da volte a crociera su alti pilastri con semicolonne addossate. Di fronte all'entrata si trova una vasca battesimale di età bizantina proveniente dal Battistero. Sulla parete della navata destra è situata una iscrizione dedicatoria a Giunone Regina di reimpiego e una tela con la Sacra famiglia, copia da Bartolomeo Cavarozzi; nella quarta cappella di sinistra è collocata un gruppo marmoreo del XVII secolo raffigurante Assunta e angeli, nella prima un Crocifisso ligneo del XV secolo proveniente dall'oratorio di San Giovanni Battista.

L'opera più preziosa della Cattedrale è una tavola di Barnaba da Modena raffigurante la Madonna col Bambino, che è stata ritirata nel 1982 per ragioni di sicurezza.

Cattedrale dell'Assunta a Ventimiglia
Tipologia: Architetture/Edifici religiosi
Ventimiglia

Chiesa dedicata a Santa Maria Assunta, ma legata anche al culto di San Secondo è uno splendido esempio di arte romanica, che fonde la tradizione architettonica lombarda dei maestri Comacini con il tardo romanico francese. Viene edificata fra l'XI secolo e gli inizi del XIII sulle rovine di una precedente di età carolingia, di cui rimane la cripta con sculture preromaniche.

Il portale, con archi ogivali e capitelli delle colonnine con figurazioni zoo e antropomorfe, è di poco posteriore al 1222, mentre la trifora centrale è di restauro. Il campanile è stato costruito verso il 1150, ma conserva la parte superiore rifatta in eta barocca e ulteriormente mascherata nel XIX secolo in forme composite. Le tre absidi sono state compiute intorno al 1200, insieme al tiburio sovrastante, mentre le cappelle del fianco destro appartengono al XVI secolo.

L'interno a tre navate risale al XIII secolo: la navata centrale presenta una volta a botte ed è divisa da altissimi archi trasversali, mentre le navate laterali sono sormontate da volte a crociera su alti pilastri con semicolonne addossate. Di fronte all'entrata si trova una vasca battesimale di età bizantina proveniente dal Battistero. Sulla parete della navata destra è situata una iscrizione dedicatoria a Giunone Regina di reimpiego e una tela con la Sacra famiglia, copia da Bartolomeo Cavarozzi; nella quarta cappella di sinistra è collocata un gruppo marmoreo del XVII secolo raffigurante Assunta e angeli, nella prima un Crocifisso ligneo del XV secolo proveniente dall'oratorio di San Giovanni Battista.

L'opera più preziosa della Cattedrale è una tavola di Barnaba da Modena raffigurante la Madonna col Bambino, che è stata ritirata nel 1982 per ragioni di sicurezza.