vai al contenuto vai al footer

Cappella Sistina

Tipologia: Architetture/Edifici religiosi
- Savona
L'edificio L'edificio
Una delle opere visibili Una delle opere visibili
Un affresco Un affresco
Un affresco Un affresco
Una delle opere visibili Una delle opere visibili
Un affresco Un affresco
Una colonna con affresco Una colonna con affresco

La Cappella Sistina, fatta costruire nel 1480-1483, viene eretta per volere di papa Sisto IV Della Rovere, quale mausoleo dei genitori. L'incarico di realizzare il mausoleo, sullo schema architettonico di quello dedicato al Cardinale Pietro Riario, sito nella Basilica dei SS. Apostoli in Roma, viene affidato a Giovanni e Michele D'Aria. La chiesa è caratterizzata da un'aula rettangolare, sormontata da una volta con padiglione lunettato, e da un presbiterio quadrato munito di cupola a catino.

La facciata con rosone centrale presenta il suo aspetto originario, mentre l'interno viene fatto restaurare e trasformato in stile rococò, su progetto di Giacomo Agostino Brusco, dal Doge genovese Francesco Maria Della Rovere (1761-1767), dopo i deterioramenti del 1746 in seguito all'utilizzo della stessa come magazzino e ospedale: la costruzione assume le vesti di una vera e propria chiesa sfarzosa e ricca di stucchi policromi e di pitture.

L'interno della cappella è ampiamente illuminato dalle grandi finestre strombate e mistilinee. I restauri degli anni Sessanta e Settanta hanno riportato all'originale splendore i brillanti colori, degli affreschi quattrocenteschi di Giovanni Mazone e soprattutto quelli della magnifica volta, opera di Paolo Gerolamo Brusco. Da segnalare l'organo di Tommaso Roccatagliata (1762-1764) e il monumento funebre di Leonardo della Rovere e Luchina Monleone, opera di Giovanni e Michele d'Aria.

Cappella Sistina
Tipologia: Architetture/Edifici religiosi
Savona

La Cappella Sistina, fatta costruire nel 1480-1483, viene eretta per volere di papa Sisto IV Della Rovere, quale mausoleo dei genitori. L'incarico di realizzare il mausoleo, sullo schema architettonico di quello dedicato al Cardinale Pietro Riario, sito nella Basilica dei SS. Apostoli in Roma, viene affidato a Giovanni e Michele D'Aria. La chiesa è caratterizzata da un'aula rettangolare, sormontata da una volta con padiglione lunettato, e da un presbiterio quadrato munito di cupola a catino.

La facciata con rosone centrale presenta il suo aspetto originario, mentre l'interno viene fatto restaurare e trasformato in stile rococò, su progetto di Giacomo Agostino Brusco, dal Doge genovese Francesco Maria Della Rovere (1761-1767), dopo i deterioramenti del 1746 in seguito all'utilizzo della stessa come magazzino e ospedale: la costruzione assume le vesti di una vera e propria chiesa sfarzosa e ricca di stucchi policromi e di pitture.

L'interno della cappella è ampiamente illuminato dalle grandi finestre strombate e mistilinee. I restauri degli anni Sessanta e Settanta hanno riportato all'originale splendore i brillanti colori, degli affreschi quattrocenteschi di Giovanni Mazone e soprattutto quelli della magnifica volta, opera di Paolo Gerolamo Brusco. Da segnalare l'organo di Tommaso Roccatagliata (1762-1764) e il monumento funebre di Leonardo della Rovere e Luchina Monleone, opera di Giovanni e Michele d'Aria.