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Chiesa di Nostra Signora di Montallegro di Viganego

Tipologia: Architetture/Edifici religiosi
- Bargagli
La chiesa La chiesa

Il documento più antico che attesta l'esistenza d'una chiesetta a Viganego è datato 30 gennaio 1258. Il piccolo luogo di culto è stata aggregato alla plebana di San Siro di Nervi fino al 1530, anno in cui per autorità apostolica è stata unita alla chiesa plebana di Santa Maria di Bogliasco: pochi anni dopo Marco Cattaneo, domenicano, arcivescovo titolare di Colossi (Rodi) e vicario generale di Genova, il 4 luglio 1533 smembrava le due chiese assegnando Bogliasco a prete Stefano Alessio e Viganego a prete Vincenzo Carbone.

Nella sua Relazione il visitatore apostolico monsignor Francesco Bossio ha ordinato la soppressione dell'altare dedicato alla Madonna e un arricchimento dell'altar maggiore. Nel 1615 la chiesa veniva ingrandita e pochi anni dopo, nel 1619, veniva sistemata una casa canonica più ampia. La cappella "della Madonna Santissima dello Rilevo", forse quella oggi detta della Neve, è stata costruita negli anni 1624-25 dal maestro Antonio Roccinotti. A causa di un accentuato cedimento collinare, la facciata della chiesa ha subito nel 1928 un distacco della prima arcata dal tetto della chiesa, mentre il campanile si è inclinato sulla chiesa.

Il cardinale Minoretti ordinò la chiusura della chiesa e il decreto di sconsacrazione trasferendo all'oratorio di San Bartolomeo il compito di assolvere a luogo di culto. La vecchia chiesa parrocchiale pericolante è stata demolita negli anni 1960-61 e sostituita da una nuova chiesa dedicata a Nostra Signora di Montallegro. La nuova parrocchiale ha un'unica navata, con un ampia cappella per l'altar maggiore sormontata dalla slanciata cupola ottagonale.

Nella chiesa nuova hanno trovato collocazione opere d'arte che erano nella vecchia: una statua marmorea raffigurante la Madonna della Neve col Bambino, di scuola genovese del secolo XVII, di scultore ignoto; una statua in legno di Madonna col Bambino, detta Madonna del Rosario, opera di Anton Maria Maragliano; un grande quadro di San Siro con San Rocco e San Sebastiano, dipinto del pittore pavese Lorenzo Fazolo del 1503 e la cassa in legno della Madonna di Montallegro con il contadino genuflesso di artista ignoto.

Chiesa di Nostra Signora di Montallegro di Viganego
Tipologia: Architetture/Edifici religiosi
Bargagli

Il documento più antico che attesta l'esistenza d'una chiesetta a Viganego è datato 30 gennaio 1258. Il piccolo luogo di culto è stata aggregato alla plebana di San Siro di Nervi fino al 1530, anno in cui per autorità apostolica è stata unita alla chiesa plebana di Santa Maria di Bogliasco: pochi anni dopo Marco Cattaneo, domenicano, arcivescovo titolare di Colossi (Rodi) e vicario generale di Genova, il 4 luglio 1533 smembrava le due chiese assegnando Bogliasco a prete Stefano Alessio e Viganego a prete Vincenzo Carbone.

Nella sua Relazione il visitatore apostolico monsignor Francesco Bossio ha ordinato la soppressione dell'altare dedicato alla Madonna e un arricchimento dell'altar maggiore. Nel 1615 la chiesa veniva ingrandita e pochi anni dopo, nel 1619, veniva sistemata una casa canonica più ampia. La cappella "della Madonna Santissima dello Rilevo", forse quella oggi detta della Neve, è stata costruita negli anni 1624-25 dal maestro Antonio Roccinotti. A causa di un accentuato cedimento collinare, la facciata della chiesa ha subito nel 1928 un distacco della prima arcata dal tetto della chiesa, mentre il campanile si è inclinato sulla chiesa.

Il cardinale Minoretti ordinò la chiusura della chiesa e il decreto di sconsacrazione trasferendo all'oratorio di San Bartolomeo il compito di assolvere a luogo di culto. La vecchia chiesa parrocchiale pericolante è stata demolita negli anni 1960-61 e sostituita da una nuova chiesa dedicata a Nostra Signora di Montallegro. La nuova parrocchiale ha un'unica navata, con un ampia cappella per l'altar maggiore sormontata dalla slanciata cupola ottagonale.

Nella chiesa nuova hanno trovato collocazione opere d'arte che erano nella vecchia: una statua marmorea raffigurante la Madonna della Neve col Bambino, di scuola genovese del secolo XVII, di scultore ignoto; una statua in legno di Madonna col Bambino, detta Madonna del Rosario, opera di Anton Maria Maragliano; un grande quadro di San Siro con San Rocco e San Sebastiano, dipinto del pittore pavese Lorenzo Fazolo del 1503 e la cassa in legno della Madonna di Montallegro con il contadino genuflesso di artista ignoto.