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Castello

Tipologia: Architetture/Castelli e fortificazioni
- Varese Ligure
Il castello Il castello
Il castello Il castello
Il castello Il castello

Il castello è posto a chiusura del Borgo, sul lato settentrionale. Nel 1435 Varese è stata invasa dalle truppe a seguito del condottiero Nicolò Piccinino, al servizio del Duca di Milano. Lo stesso Piccinino fece innalzare una nuova torre, incaricando della costruzione maestranze fatte arrivare appositamente dalla Lunigiana.

L'accesso alla torre era consentito da un ponte levatoio sul fossato, sul lato rivolto al Borgo. Tra il 1472 ed il 1478-79 vi si affianca il torrione costruito da Manfredo Landi per ampliare la zona abitativa del palazzo. Interessanti sono le strutture murarie delle due costruzioni che risultano piuttosto omogenee nonostante siano state costruite a trent'anni di distanza l'una dall'altra.

La torre del Piccinino prevede anche l'uso delle armi da fuoco e non solo delle balestre, mentre il torrione Landi costituisce un'opera militare di difesa più che di offesa con l'introduzione delle "bocche da fuoco" e presenta forma cilindrica e base a scarpa per offrire maggior resistenza alle nuove armi. Una stretta scala dà accesso al salone di rappresentanza, sotto al quale sono le prigioni. Il confronto con torri circolari coeve induce a pensare che in origine fosse più alta dell'attuale.

La parte superiore si potrebbe datare tra la fine del '500 e l'inizio del '600, come conferma la tipologia formale delle bucature. Dal 1547 il dominio di Varese passa dai Fieschi a Genova e fino a tutto il XVIII secolo il castello diventa residenza del podestà.

Castello
Tipologia: Architetture/Castelli e fortificazioni
Varese Ligure

Il castello è posto a chiusura del Borgo, sul lato settentrionale. Nel 1435 Varese è stata invasa dalle truppe a seguito del condottiero Nicolò Piccinino, al servizio del Duca di Milano. Lo stesso Piccinino fece innalzare una nuova torre, incaricando della costruzione maestranze fatte arrivare appositamente dalla Lunigiana.

L'accesso alla torre era consentito da un ponte levatoio sul fossato, sul lato rivolto al Borgo. Tra il 1472 ed il 1478-79 vi si affianca il torrione costruito da Manfredo Landi per ampliare la zona abitativa del palazzo. Interessanti sono le strutture murarie delle due costruzioni che risultano piuttosto omogenee nonostante siano state costruite a trent'anni di distanza l'una dall'altra.

La torre del Piccinino prevede anche l'uso delle armi da fuoco e non solo delle balestre, mentre il torrione Landi costituisce un'opera militare di difesa più che di offesa con l'introduzione delle "bocche da fuoco" e presenta forma cilindrica e base a scarpa per offrire maggior resistenza alle nuove armi. Una stretta scala dà accesso al salone di rappresentanza, sotto al quale sono le prigioni. Il confronto con torri circolari coeve induce a pensare che in origine fosse più alta dell'attuale.

La parte superiore si potrebbe datare tra la fine del '500 e l'inizio del '600, come conferma la tipologia formale delle bucature. Dal 1547 il dominio di Varese passa dai Fieschi a Genova e fino a tutto il XVIII secolo il castello diventa residenza del podestà.