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Chiesa di Santa Maria Assunta

Tipologia: Architetture/Edifici religiosi
- Pignone
La chiesa La chiesa
Il campanile Il campanile
La facciata La facciata

La chiesa di Santa Maria Assunta è stata ricostruita nel 1339 su una pieve paleoromanica preesistente e più volte rimaneggiata nel corso dei secoli e ristrutturata nel Settecento. L'antica chiesa primitiva viene nominata per la prima volta nella Bolla del 1149 di Papa Eugenio III. Gli adattamenti e le trasformazioni, cui è stata sottoposta la chiesa nel 1751, hanno portato all'ampliamento delle navate con la creazione di cappelle; alla modifica dell'abside e della copertura della navata maggiore; all'intonacatura e decorazione di tutte le pareti.

I lavori di restauro degli anni Cinquanta hanno riportato alla luce alcune parti dell'antica chiesa medievale e liberato dalle sovrastrutture barocche le arcate ed i pilastri. Il rifacimento settecentesco della zona presbiteriale è caratterizzato da un coro semicircolare mentre il presbiterio è racchiuso tra due cappelle minori.

La facciata ha conservato quasi inalterato il suo paramento trecentesco in pietra: il portale centrale di accesso a sesto acuto è sormontato da un piccolo oculo. Un massiccio campanile a base quadrangolare, con decorazioni settecentesche e piccola cupola a tamburo lesenato, svetta accanto alla chiesa. La parrocchiale presenta una pianta a tre navate suddivise da pilastri quadrangolari: le navate minori sono coperte da volte a vela, mentre una volta a botte sostituisce l'originario tetto a travature di legno a vista nella copertura della navata centrale. All'interno sono presenti elementi architettonici del precedente edificio e si conservano alcuni dipinti del XVII e XVII secolo.

Chiesa di Santa Maria Assunta
Tipologia: Architetture/Edifici religiosi
Pignone

La chiesa di Santa Maria Assunta è stata ricostruita nel 1339 su una pieve paleoromanica preesistente e più volte rimaneggiata nel corso dei secoli e ristrutturata nel Settecento. L'antica chiesa primitiva viene nominata per la prima volta nella Bolla del 1149 di Papa Eugenio III. Gli adattamenti e le trasformazioni, cui è stata sottoposta la chiesa nel 1751, hanno portato all'ampliamento delle navate con la creazione di cappelle; alla modifica dell'abside e della copertura della navata maggiore; all'intonacatura e decorazione di tutte le pareti.

I lavori di restauro degli anni Cinquanta hanno riportato alla luce alcune parti dell'antica chiesa medievale e liberato dalle sovrastrutture barocche le arcate ed i pilastri. Il rifacimento settecentesco della zona presbiteriale è caratterizzato da un coro semicircolare mentre il presbiterio è racchiuso tra due cappelle minori.

La facciata ha conservato quasi inalterato il suo paramento trecentesco in pietra: il portale centrale di accesso a sesto acuto è sormontato da un piccolo oculo. Un massiccio campanile a base quadrangolare, con decorazioni settecentesche e piccola cupola a tamburo lesenato, svetta accanto alla chiesa. La parrocchiale presenta una pianta a tre navate suddivise da pilastri quadrangolari: le navate minori sono coperte da volte a vela, mentre una volta a botte sostituisce l'originario tetto a travature di legno a vista nella copertura della navata centrale. All'interno sono presenti elementi architettonici del precedente edificio e si conservano alcuni dipinti del XVII e XVII secolo.