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Castello

Tipologia: Architetture/Castelli e fortificazioni
- Campo Ligure
Il castello Il castello
Il castello Il castello
Il castello e il borgo Il castello e il borgo
La costruzione del Castello di Campoligure, che puo forse far ascendere le sue origini gia all'Altomedioevo, si puo, con maggior certezza attribuire al tardiomedioevo. È nel XIV secolo che Campofreddo diventa feudo sotto gli Spinola che fanno del castello il simbolo indiscusso della famiglia, che temporaneamente vi abitava. La difesa e il controllo del paese, delle valli e delle vie di comunicazione, resa necessaria dai conflitti di interessi con la Repubblica di Genova, rappresentata in Valle Stura dai borghi di Masone e Rossiglione, era affidato a pochi soldati. La fortezza, come riferiscono gli studi svolti in occasione del restauro, ha subito diverse ristrutturazioni e ampliamenti, tra cui l'aggiunta di una cinta muraria pentagonale nel XVI secolo. A seguito dell'incendio degli inizi del XVII secolo il castello cade in disuso diventando cava di materiale da costruzione per il nuovo palazzo marchionale e viene abbandonato a seguito delle devastazioni ad opera dei soldati napoleonici all'inizio dell'Ottocento e utilizzato solo temporaneamente dai soldati tedeschi durante la seconda guerra mondiale.
Il Castello presenta un'articolazione particolare e paesaggisticamente suggestiva con la torre, alta più di ventidue metri, che rappresenta la parte più antica e la più recente cinta muraria esagonale. All'interno della cinta si trovano alcuni elementi di particolare interesse e curiosita: un forno da pane e una grande neviera cilindrica che consentiva l'accumulo di grandi quantita di neve da conservare fino ai mesi estivi.
Castello
Tipologia: Architetture/Castelli e fortificazioni
Campo Ligure
La costruzione del Castello di Campoligure, che puo forse far ascendere le sue origini gia all'Altomedioevo, si puo, con maggior certezza attribuire al tardiomedioevo. È nel XIV secolo che Campofreddo diventa feudo sotto gli Spinola che fanno del castello il simbolo indiscusso della famiglia, che temporaneamente vi abitava. La difesa e il controllo del paese, delle valli e delle vie di comunicazione, resa necessaria dai conflitti di interessi con la Repubblica di Genova, rappresentata in Valle Stura dai borghi di Masone e Rossiglione, era affidato a pochi soldati. La fortezza, come riferiscono gli studi svolti in occasione del restauro, ha subito diverse ristrutturazioni e ampliamenti, tra cui l'aggiunta di una cinta muraria pentagonale nel XVI secolo. A seguito dell'incendio degli inizi del XVII secolo il castello cade in disuso diventando cava di materiale da costruzione per il nuovo palazzo marchionale e viene abbandonato a seguito delle devastazioni ad opera dei soldati napoleonici all'inizio dell'Ottocento e utilizzato solo temporaneamente dai soldati tedeschi durante la seconda guerra mondiale.
Il Castello presenta un'articolazione particolare e paesaggisticamente suggestiva con la torre, alta più di ventidue metri, che rappresenta la parte più antica e la più recente cinta muraria esagonale. All'interno della cinta si trovano alcuni elementi di particolare interesse e curiosita: un forno da pane e una grande neviera cilindrica che consentiva l'accumulo di grandi quantita di neve da conservare fino ai mesi estivi.