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Collegiata di San Biagio

Tipologia: Architetture/Edifici religiosi
- Finale Ligure
La collegiata di San Biagio La collegiata di San Biagio
La facciata La facciata
L'interno L'interno
Il campanile Il campanile
L'interno L'interno
L'interno L'interno
La collegiata di San Biagio La collegiata di San Biagio

La parrocchiale di San Biagio, con un pregevole campanile ottagonale, spicca tra le mura della frazione di Finalborgo. L'edificio medievale, rifatto nel 1637 su progetto dell'architetto Andrea Storace, occupa tutta l'area della precedente chiesa gotica (1372-1375), demolita quasi completamente nel XVII secolo.

Della chiesa originaria, a tre navate suddivise da colonne, restano il campanile e le tre absidi. La facciata è rimasta incompiuta in pietra grezza. Nel campanile di fattura quattrocentesca, dalle numerose e sottili bifore che si aprono su ogni lato, sono inseriti dei bacini ceramici del secolo XV.

L'attuale chiesa presenta una pianta basilicale a tre navate suddivise da pilastri. Lungo le pareti longitudinali si aprono le cappelle che racchiudono preziosi altari in parte provenienti dall'antico convento di Santa Caterina, mentre due cappelle a base quadrangolare affiancano l'ampio presbiterio che termina con un'abside semicircolare. Gli affreschi e le decorazioni della chiesa, opera di Francesco Semino e Domenico Buscaglia, risalgono alla fine dell'Ottocento inizio Novecento.

All'interno sono conservate numerose opere di epoca tardorinascimentale e barocca. Di particolare rilievo un polittico del Pancalino che raffigura San Biagio e il polittico di Santa Caterina (secolo XVI) attribuito ad Oddone Pascale da Savigliano, proveniente dal convento di San Domenico. Nella navata centrale troviamo il mausoleo (proveniente dalla chiesa di S. Caterina) di Giovanni Andrea Sforza Del Carretto ultimo dei Marchesi del Carretto, morto nel 1604.

Assai originale é il pulpito settecentesco rappresentante la visione di Ezechiele con i simboli dei quattro evangelisti e l'altare maggiore, il Battesimo di Gesù e la balaustra, opere del marmista Domenico Bocciardo.

Collegiata di San Biagio
Tipologia: Architetture/Edifici religiosi
Finale Ligure

La parrocchiale di San Biagio, con un pregevole campanile ottagonale, spicca tra le mura della frazione di Finalborgo. L'edificio medievale, rifatto nel 1637 su progetto dell'architetto Andrea Storace, occupa tutta l'area della precedente chiesa gotica (1372-1375), demolita quasi completamente nel XVII secolo.

Della chiesa originaria, a tre navate suddivise da colonne, restano il campanile e le tre absidi. La facciata è rimasta incompiuta in pietra grezza. Nel campanile di fattura quattrocentesca, dalle numerose e sottili bifore che si aprono su ogni lato, sono inseriti dei bacini ceramici del secolo XV.

L'attuale chiesa presenta una pianta basilicale a tre navate suddivise da pilastri. Lungo le pareti longitudinali si aprono le cappelle che racchiudono preziosi altari in parte provenienti dall'antico convento di Santa Caterina, mentre due cappelle a base quadrangolare affiancano l'ampio presbiterio che termina con un'abside semicircolare. Gli affreschi e le decorazioni della chiesa, opera di Francesco Semino e Domenico Buscaglia, risalgono alla fine dell'Ottocento inizio Novecento.

All'interno sono conservate numerose opere di epoca tardorinascimentale e barocca. Di particolare rilievo un polittico del Pancalino che raffigura San Biagio e il polittico di Santa Caterina (secolo XVI) attribuito ad Oddone Pascale da Savigliano, proveniente dal convento di San Domenico. Nella navata centrale troviamo il mausoleo (proveniente dalla chiesa di S. Caterina) di Giovanni Andrea Sforza Del Carretto ultimo dei Marchesi del Carretto, morto nel 1604.

Assai originale é il pulpito settecentesco rappresentante la visione di Ezechiele con i simboli dei quattro evangelisti e l'altare maggiore, il Battesimo di Gesù e la balaustra, opere del marmista Domenico Bocciardo.