vai al contenuto vai al footer

Torre del Brandale o "Campanassa"

Tipologia: Architetture/Castelli e fortificazioni
- Savona
La torre La torre
Torre del Brandale Torre del Brandale
A Campanassa A Campanassa
Sala dell’Abate del Popolo Sala dell’Abate del Popolo
Poggio Poggi, busto in marmo opera di Renata Cuneo Poggio Poggi, busto in marmo opera di Renata Cuneo

La torre del Brandale si trova nell'area antistante la parte più antica del porto di Savona, come le torri Corsi e Guarnieri, i resti di una loggia privata e il Palazzo degli Anziani. Quest'ultimo risale al XIV secolo, mentre le torri sono tutte riferibili al XII secolo. Sembra che fosse la principale delle cinquanta torri della città sulla cima delle quali venivano accesi fuochi, con la funzione di fari; il nome "Brandale" puo infatti derivare da "Brand", corrispondente a "luce, falò", oppure dalla famiglia Aldobrandeschi.

Nella torre, acquistata dal Comune nel 1305, è stata installata la prima campana per richiamare il popolo a Parlamento, nel 1349. La torre è stata abbassata, nel XVI secolo, e rialzata nel 1931. In quest'occasione, con una sottoscrizione popolare è stata acquistata la nuova campana. La torre ha un basamento ad arcate aperte ed è oggi alta quasi cinquanta metri. Sul primo cornicione si trovano i dodici stemmi in ceramica delle signorie che si sono avvicendate al comando della citta dal XII secolo.

Dalla torre si accede al Palazzo degli Anziani, che costituisce, proprio assieme alla torre, una sorta di museo lapidario con resti di affreschi medievali, iscrizioni, rilievi marmorei, fregi che provengono da distrutti edifici del centro storico e che risalgono a un periodo compreso tra il XIV e il XIX secolo. Il nucleo iniziale delle collezioni è stato ordinato da Poggio Poggi negli anni Trenta del Novecento. Completano la raccolta statuine presepiali di pastori, mentre nell'atrio è custodita anche la parte superiore della campana civica del 1669.

Il complesso è sede dell’Associazione “A Campanassa”, nata nel 1924, e ospita la biblioteca specializzata nelle tradizioni locali intitolata a Poggio Poggi che, negli anni Trenta del Novecento, si è fatto carico di ordinare il nucleo iniziale delle collezioni che il complesso conserva. Nella Sala dell’Abate del Popolo, è attualmente collocato un suo busto in marmo opera di Renata Cuneo, realizzato nel 1942 . Lo studioso savonese, già presidente della “A Campanassa”, seguì le tracce del padre Vittorio (1833-1914), intellettuale e patriota, fondatore della Società Savonese di Storia Patria, Commissario delle Arti e Monumenti per Genova e la Liguria, che fu presidente della Commissione per la Pinacoteca Civica, allestita a Palazzo Pozzobonello, di cui pubblicò il catalogo nel 1901. Poggio Poggi fu l’autore del Catalogo della Civica Pinacoteca nel suo successivo allestimento a Palazzo Gavotti del 1938, e di uno studio sulla storia del Brandale e dell’annesso Palazzo degli Anziani nel 1936.

Torre del Brandale o "Campanassa"
Tipologia: Architetture/Castelli e fortificazioni
Savona

La torre del Brandale si trova nell'area antistante la parte più antica del porto di Savona, come le torri Corsi e Guarnieri, i resti di una loggia privata e il Palazzo degli Anziani. Quest'ultimo risale al XIV secolo, mentre le torri sono tutte riferibili al XII secolo. Sembra che fosse la principale delle cinquanta torri della città sulla cima delle quali venivano accesi fuochi, con la funzione di fari; il nome "Brandale" puo infatti derivare da "Brand", corrispondente a "luce, falò", oppure dalla famiglia Aldobrandeschi.

Nella torre, acquistata dal Comune nel 1305, è stata installata la prima campana per richiamare il popolo a Parlamento, nel 1349. La torre è stata abbassata, nel XVI secolo, e rialzata nel 1931. In quest'occasione, con una sottoscrizione popolare è stata acquistata la nuova campana. La torre ha un basamento ad arcate aperte ed è oggi alta quasi cinquanta metri. Sul primo cornicione si trovano i dodici stemmi in ceramica delle signorie che si sono avvicendate al comando della citta dal XII secolo.

Dalla torre si accede al Palazzo degli Anziani, che costituisce, proprio assieme alla torre, una sorta di museo lapidario con resti di affreschi medievali, iscrizioni, rilievi marmorei, fregi che provengono da distrutti edifici del centro storico e che risalgono a un periodo compreso tra il XIV e il XIX secolo. Il nucleo iniziale delle collezioni è stato ordinato da Poggio Poggi negli anni Trenta del Novecento. Completano la raccolta statuine presepiali di pastori, mentre nell'atrio è custodita anche la parte superiore della campana civica del 1669.

Il complesso è sede dell’Associazione “A Campanassa”, nata nel 1924, e ospita la biblioteca specializzata nelle tradizioni locali intitolata a Poggio Poggi che, negli anni Trenta del Novecento, si è fatto carico di ordinare il nucleo iniziale delle collezioni che il complesso conserva. Nella Sala dell’Abate del Popolo, è attualmente collocato un suo busto in marmo opera di Renata Cuneo, realizzato nel 1942 . Lo studioso savonese, già presidente della “A Campanassa”, seguì le tracce del padre Vittorio (1833-1914), intellettuale e patriota, fondatore della Società Savonese di Storia Patria, Commissario delle Arti e Monumenti per Genova e la Liguria, che fu presidente della Commissione per la Pinacoteca Civica, allestita a Palazzo Pozzobonello, di cui pubblicò il catalogo nel 1901. Poggio Poggi fu l’autore del Catalogo della Civica Pinacoteca nel suo successivo allestimento a Palazzo Gavotti del 1938, e di uno studio sulla storia del Brandale e dell’annesso Palazzo degli Anziani nel 1936.