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Chiesa di Sant'Agostino

Tipologia: Architetture/Edifici religiosi
- Loano
La chiesa La chiesa
Una delle opere presenti nella chiesa Una delle opere presenti nella chiesa
Una delle opere presenti nella chiesa Una delle opere presenti nella chiesa
Una delle opere presenti nella chiesa Una delle opere presenti nella chiesa
La chiesa La chiesa

La chiesa dedicata a Nostra Signora della Misericordia, più nota come Sant'Agostino e Santa Rita, e l'annesso convento si trovano in un'area pianeggiante tra il colle del Carmelo ed il centro storico del paese, dove prima sorgeva un monastero dedicato alla Vergine della Misericordia. Il complesso religioso, fondato da Giovanni Andrea Doria e sua moglie Zenobia nel XVI secolo (come ricorda la lapide sul portale), viene costruito tra il 1588 e il 1598, su progetto dell'architetto Giovanni Ponzello.

L'edificio presenta l'originaria pianta a tre navate divise da colonne in pietra di Verezzi e del Finale sormontate da capitelli dorici. Un'ampia volta a botte lunettata sovrasta la navata centrale, che si conclude con un vasto presbiterio quadrangolare. Le navate laterali, coperte da volte a crociera, sono suddivise in cinque campate che racchiudono brevi cappelle e terminano con due cappelle che affiancano la zona presbiteriale.

All'interno si possono ammirare pregevoli statue seicentesche e quadri di artisti genovesi e lucchesi: le grandi statue dello stuccatore Marcello Sparzo di Urbino; il Martirio di Sant'Andrea di Giovan Battista Paggi, il Battesimo di Gesù di Alessandro e Giulio Cesare Semino; il Presepio e l'Assunzione di Benedetto Brandimarte.

Chiesa di Sant'Agostino
Tipologia: Architetture/Edifici religiosi
Loano

La chiesa dedicata a Nostra Signora della Misericordia, più nota come Sant'Agostino e Santa Rita, e l'annesso convento si trovano in un'area pianeggiante tra il colle del Carmelo ed il centro storico del paese, dove prima sorgeva un monastero dedicato alla Vergine della Misericordia. Il complesso religioso, fondato da Giovanni Andrea Doria e sua moglie Zenobia nel XVI secolo (come ricorda la lapide sul portale), viene costruito tra il 1588 e il 1598, su progetto dell'architetto Giovanni Ponzello.

L'edificio presenta l'originaria pianta a tre navate divise da colonne in pietra di Verezzi e del Finale sormontate da capitelli dorici. Un'ampia volta a botte lunettata sovrasta la navata centrale, che si conclude con un vasto presbiterio quadrangolare. Le navate laterali, coperte da volte a crociera, sono suddivise in cinque campate che racchiudono brevi cappelle e terminano con due cappelle che affiancano la zona presbiteriale.

All'interno si possono ammirare pregevoli statue seicentesche e quadri di artisti genovesi e lucchesi: le grandi statue dello stuccatore Marcello Sparzo di Urbino; il Martirio di Sant'Andrea di Giovan Battista Paggi, il Battesimo di Gesù di Alessandro e Giulio Cesare Semino; il Presepio e l'Assunzione di Benedetto Brandimarte.