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Chiesa di Santa Margherita a Diano Arentino

Tipologia: Architetture/Edifici religiosi
- Diano Castello
La chiesa La chiesa
La chiesa La chiesa
L'interno L'interno
La chiesa La chiesa
La chiesa La chiesa

La parocchiale di Diano Arentino, dedicata a Santa Margherita d'Antiochia Vergine, si trova in posizione isolata nella borgata Chiesa. L'edificio ha subito una serie di rifacimenti e interventi sull'originaria fase quattrocentesca, sorta a sua volta su una precedente costruzione.

La chiesa, ricostruita nelle attuali forme alla fine del Cinquecento, presenta all'interno una pianta a tre navate di notevoli dimensioni suddivise da robusti pilastri che probabilmente racchiudono delle colonne in pietra nera. Nella zona absidale, di fattura rinascimentale, su un tiburio ottogonale, spiccano tre piccole cupole, rivestite da scaglie di ardesia. Il presbiterio è direttamente collegato alle due cappelle laterali ed è sormontato dalla cupola centrale nel cui tamburo si rileva un ordine minore di lesene.

La pieve è munita di un campanile medievale mozzato, sostituito da cuspide a linee secentesche: sui lati a sud ovest e sud est del campanile si trovano due meridiane del 1868. Pilastrini binati fanno da cornice alle pregevoli opere pittoriche conservate al suo interno. Un quadro di autore ignoto, datato 1602, raffigura la Madonna del Rosario con le dodici stazioni e sul fondo la rappresentazione delle anime purganti.

Un polittico, forse proveniente da una cappella del XVI secolo distante circa due chilometri dal paese, rappresenta Santa Margherita e Sant'Antonino. Da segnalare inoltre una statua in marmo di Nostra Signora di Laghet (fine XVII- inizio XVIII secolo) e la statua in legno policromo di Santa Margherita, opera di Giacomo Perasso (1906). Sul campanile, sui lati a sud est e sud ovest, si trovano due meridiane, datate 12 settembre 1868; sulla prima è riportato il motto Segno l'ore del mattino/segna l'altre il mio vicino.

Chiesa di Santa Margherita a Diano Arentino
Tipologia: Architetture/Edifici religiosi
Diano Castello

La parocchiale di Diano Arentino, dedicata a Santa Margherita d'Antiochia Vergine, si trova in posizione isolata nella borgata Chiesa. L'edificio ha subito una serie di rifacimenti e interventi sull'originaria fase quattrocentesca, sorta a sua volta su una precedente costruzione.

La chiesa, ricostruita nelle attuali forme alla fine del Cinquecento, presenta all'interno una pianta a tre navate di notevoli dimensioni suddivise da robusti pilastri che probabilmente racchiudono delle colonne in pietra nera. Nella zona absidale, di fattura rinascimentale, su un tiburio ottogonale, spiccano tre piccole cupole, rivestite da scaglie di ardesia. Il presbiterio è direttamente collegato alle due cappelle laterali ed è sormontato dalla cupola centrale nel cui tamburo si rileva un ordine minore di lesene.

La pieve è munita di un campanile medievale mozzato, sostituito da cuspide a linee secentesche: sui lati a sud ovest e sud est del campanile si trovano due meridiane del 1868. Pilastrini binati fanno da cornice alle pregevoli opere pittoriche conservate al suo interno. Un quadro di autore ignoto, datato 1602, raffigura la Madonna del Rosario con le dodici stazioni e sul fondo la rappresentazione delle anime purganti.

Un polittico, forse proveniente da una cappella del XVI secolo distante circa due chilometri dal paese, rappresenta Santa Margherita e Sant'Antonino. Da segnalare inoltre una statua in marmo di Nostra Signora di Laghet (fine XVII- inizio XVIII secolo) e la statua in legno policromo di Santa Margherita, opera di Giacomo Perasso (1906). Sul campanile, sui lati a sud est e sud ovest, si trovano due meridiane, datate 12 settembre 1868; sulla prima è riportato il motto Segno l'ore del mattino/segna l'altre il mio vicino.