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Collegiata di San Giovanni Battista

Tipologia: Architetture/Edifici religiosi
- Finale Ligure
La facciata La facciata
La facciata La facciata

La tradizione ha legato il nome di Bernini alla costruzione della chiesa di San Giovanni. In realta l'edificio è stato realizzato da diversi architetti seguaci del Bernini tra il 1619 e il 1674. La facciata, opera dell'architetto Nicola Barella di Finalmarina, è stata invece completata nel 1762. L'interno è caratterizzato da grande armonia e semplicità di proporzioni in cui il gusto barocco appare temperato da una vivace tradizione classica.

Le tre navate ospitano dodici cappelle laterali tra le quali si ricordano quelle di Sant'Anna con affreschi di Giovanni Battista Melano del 1693; dell'Immacolata Concezione, di San Pietro, di Santa Teresina e quella di Sant'Andrea. L'abside con il coro è stata costruita nel 1671. Il coro veniva sostituito nel 1727 con 48 stalli di noce, intagliati a disegni svariati. Nella sacrestia, con altre tele del XVII e XVIII secolo, è custodita la tela di Sant'Erasmo e San Nicolao che nella parte inferiore reca un'interessante veduta della Marina e del territorio finalese nel Seicento.

Collegiata di San Giovanni Battista
Tipologia: Architetture/Edifici religiosi
Finale Ligure

La tradizione ha legato il nome di Bernini alla costruzione della chiesa di San Giovanni. In realta l'edificio è stato realizzato da diversi architetti seguaci del Bernini tra il 1619 e il 1674. La facciata, opera dell'architetto Nicola Barella di Finalmarina, è stata invece completata nel 1762. L'interno è caratterizzato da grande armonia e semplicità di proporzioni in cui il gusto barocco appare temperato da una vivace tradizione classica.

Le tre navate ospitano dodici cappelle laterali tra le quali si ricordano quelle di Sant'Anna con affreschi di Giovanni Battista Melano del 1693; dell'Immacolata Concezione, di San Pietro, di Santa Teresina e quella di Sant'Andrea. L'abside con il coro è stata costruita nel 1671. Il coro veniva sostituito nel 1727 con 48 stalli di noce, intagliati a disegni svariati. Nella sacrestia, con altre tele del XVII e XVIII secolo, è custodita la tela di Sant'Erasmo e San Nicolao che nella parte inferiore reca un'interessante veduta della Marina e del territorio finalese nel Seicento.