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Chiesa dei Santi Cornelio e Cipriano

Tipologia: Architetture/Edifici religiosi
- Genova
Chiesa dei Santi Cornelio e Cipriano Chiesa dei Santi Cornelio e Cipriano

Le origini della chiesa di San Cipriano, dedicata a San Cornelio Papa e a San Cipriano, paiono risalire al IX secolo. La sua costruzione pare sia posteriore alla cappella di San Michele di Castrofino in quanto quest'ultima, in considerazione del luogo dove era stata costruita, non poteva avere le caratteristiche per svolgere il compito di una Pieve e tutti gli atti necessari ad una comunità che andava sempre più sviluppandosi.

Più volte rifatta nel corso dei secoli, le sue antiche forme lasciano il posto all'impronta barocca. Accenni gotico-romanici traspirano invece nell'alto e maestoso campanile, uno fra i più belli della Liguria, e dall'abside. L'interno, a tre navate, è in stile barocco ricco di marmi ai quali sopravvivono ancora resti di affreschi del '500 riferibili a Lazzaro Tavarone.

Nel coro è visibile la tavola che raffigura i Santi Cornelio e Cipriano, unica opera conosciuta di Giovanni Cambiaso, padre del più noto Luca. Proprio a Luca Cambiaso vengono attribuite quattro piccole tavole che riprendono le gesta dei due santi.

Chiesa dei Santi Cornelio e Cipriano
Tipologia: Architetture/Edifici religiosi
Genova

Le origini della chiesa di San Cipriano, dedicata a San Cornelio Papa e a San Cipriano, paiono risalire al IX secolo. La sua costruzione pare sia posteriore alla cappella di San Michele di Castrofino in quanto quest'ultima, in considerazione del luogo dove era stata costruita, non poteva avere le caratteristiche per svolgere il compito di una Pieve e tutti gli atti necessari ad una comunità che andava sempre più sviluppandosi.

Più volte rifatta nel corso dei secoli, le sue antiche forme lasciano il posto all'impronta barocca. Accenni gotico-romanici traspirano invece nell'alto e maestoso campanile, uno fra i più belli della Liguria, e dall'abside. L'interno, a tre navate, è in stile barocco ricco di marmi ai quali sopravvivono ancora resti di affreschi del '500 riferibili a Lazzaro Tavarone.

Nel coro è visibile la tavola che raffigura i Santi Cornelio e Cipriano, unica opera conosciuta di Giovanni Cambiaso, padre del più noto Luca. Proprio a Luca Cambiaso vengono attribuite quattro piccole tavole che riprendono le gesta dei due santi.